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Un pool assicurativo agricolo sovranazionale Ue potrebbe ridurre i premi tecnici fino al 25% per singolo prodotto

Cos’è successo
La Banca Mondiale, in un report realizzato per la Commissione Europea a marzo 2026, propone la creazione di un Multi-Sovereign Agriculture Insurance Risk Pool a livello Ue, sul modello dell'African Risk Capacity, per aggregare le coperture assicurative agricole nazionali e beneficiare della diversificazione del rischio tra Paesi.
L'analisi attuariale condotta dalla Banca Mondiale su cinque Paesi Ue (Bulgaria, Francia, Italia, Lettonia, Slovacchia) mostra che il pooling dei rischi agricoli tra prodotti e Paesi produce riduzioni sostanziali dei premi tecnici: fino al 25% a livello di singolo prodotto e circa il 12,5% a livello aggregato, grazie a correlazioni imperfette tra le perdite di produzione nei diversi Paesi.
Perché conta
- La Banca Mondiale cita come precedenti operativi diversi pool regionali per il rischio catastrofale già esistenti a livello globale, tra cui l'African Risk Capacity (ARC), il Caribbean Catastrophe Risk Insurance Facility (CCRIF SPC), il Pacific Catastrophe Risk Insurance Company (PCRIC) e il Southeast Asia Disaster Risk Insurance Facility (SEADRIF), tutti basati su prodotti assicurativi parametrici che riducono i tempi di erogazione dei pagamenti post-disastro;
- L'analisi di clustering realizzata nel report, che raggruppa i 27 Stati membri Ue in cinque segmenti in base a stress idrico, area agricola utilizzata, peso dell'agricoltura sul PIL, struttura delle aziende e volatilità delle rese, mostra che il segmento più esposto e vulnerabile (che include Italia, Spagna, Grecia, Bulgaria, Ungheria, Polonia, Portogallo e Romania) presenta contemporaneamente alto stress idrico, alta esposizione e alta vulnerabilità, un profilo di rischio che beneficerebbe particolarmente della diversificazione offerta da un pool sovranazionale;
- Il report suggerisce, come alternativa complementare, che l'Ue espanda la capacità del proprio fondo di riserva agricolo trasferendo il rischio ai mercati dei capitali tramite catastrophe bond o riassicurazione, in particolare per i disastri di grande scala che colpiscono più Stati membri contemporaneamente.
Adesso
- La Banca Mondiale sottolinea che l'efficacia di un meccanismo di trasferimento del rischio sovranazionale dipende criticamente dal livello a cui avviene l'aggregazione, se a livello di valore, di perdita o di pagamento, con strutture diverse che producono premi e payout differenti, un elemento chiave per l'ottimizzazione attuariale del disegno finale;
- Tra le 9 raccomandazioni complessive del report figura la richiesta alla Commissione europea di collaborare con EIOPA per chiarire il quadro regolatorio su pool di co-assicurazione e co-riassicurazione in agricoltura, oggi ostacolati da ambiguità giuridica negli Stati membri;
- il report raccomanda inoltre di espandere la portata degli strumenti assicurativi esistenti, includendo prodotti basati sul reddito accanto alla tradizionale copertura su produzione o resa, e di sviluppare linee guida chiare per le soluzioni assicurative index-based, per facilitare l'adozione di strumenti moderni basati sui dati.