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Negli Usa l’assicurazione casa supera le tasse sulla proprietà in due terzi delle contee, con rincari fino al 79%

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Negli Usa l’assicurazione casa supera le tasse sulla proprietà in due terzi delle contee, con rincari fino al 79%

Cos’è successo

Secondo un’analisi di Bloomberg Intelligence pubblicata il 20 ottobre, i premi dell’assicurazione casa negli Stati Uniti sono saliti così tanto nell’ultimo decennio che il premio medio supera ormai la tassa sulla proprietà in due terzi delle contee americane.

Le polizze abitative, calcolate a livello di contea, sono cresciute del 45% in termini reali (al netto dell’inflazione) in dieci anni — ma alcuni Stati registrano rincari molto più marcati, come il Nebraska, con un +79%. Se si aggiunge la quota di premio auto legata ai rischi da eventi meteorologici estremi, la somma di assicurazione casa e auto supera le tasse sulla proprietà nel 75% delle contee del Paese.

Perché conta

  • In media, i proprietari di casa pagano a livello di contea il 14% in più per l’assicurazione rispetto alla tassa sulla proprietà — una percentuale che sale al 30% se si considera anche la componente auto legata al meteo, secondo l’analista di Bloomberg Intelligence Andrew John Stevenson;
  • Il fenomeno è particolarmente marcato nel Sud-est degli Stati Uniti, dove le tasse sulla proprietà sono tradizionalmente tra le più basse del Paese: lì i premi assicurativi possono arrivare a 2,5-4 volte l’importo della tassa locale, mentre negli Stati del Nord-est e dell’Ovest, con tasse più alte, l’aumento dei premi pesa in proporzione meno sul conto totale;
  • Il problema si aggrava con le franchigie in crescita: i proprietari di casa devono farsi carico di una quota sempre maggiore dei costi di recupero prima che scatti la copertura assicurativa, lasciando loro meno reddito disponibile da spendere in beni e servizi locali (come ristoranti o eventi sportivi) che normalmente generano gettito fiscale per i Comuni.

Adesso

  • Il tema si inserisce in una più ampia crisi di accessibilità economica che sta already alimentando una “rivolta fiscale sulla proprietà” in diverse zone del Paese, e che secondo Bloomberg Intelligence sta diventando un tema centrale in vista delle elezioni di Midterm del prossimo mese;
  • I rincari sono guidati in parte dal rischio di eventi meteorologici estremi legati al cambiamento climatico, un fattore strutturale che difficilmente si invertirà nel breve periodo, continuando a pesare sia sui premi assicurativi sia, indirettamente, sulla capacità di spesa delle famiglie;
  • Per le amministrazioni locali, l’aumento dei costi assicurativi a carico delle famiglie rappresenta anche un rischio indiretto per le proprie finanze: meno spesa discrezionale dei cittadini significa meno gettito fiscale locale, un effetto a catena che potrebbe amplificarsi se il trend dei premi dovesse proseguire.

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