Vai all’articolo
FPSUpdatesIntelligence Platform

News & BusinessAssicurazioni

Un chatbot assicurativo raggiunge il 91% di accuratezza nel gestire richieste di copertura e taglia il lavoro manuale di 12 volte

2 min di lettura
Un chatbot assicurativo raggiunge il 91% di accuratezza nel gestire richieste di copertura e taglia il lavoro manuale di 12 volte

Cos’è successo

Un grande assicuratore multilinea europeo ha collaborato con Capgemini per sviluppare e implementare una roadmap di adozione dell'intelligenza artificiale generativa e agentica su scala aziendale. Il programma ha coinvolto diverse business unit e ha portato alla realizzazione di molteplici casi d'uso operativi, tra cui sistemi automatici di trascrizione e sintesi delle riunioni, chatbot basati su Retrieval-Augmented Generation (RAG) per l'analisi di report ESG e assistenti virtuali per il customer service nel ramo travel insurance.

I risultati sono significativi: alcune attività hanno registrato una riduzione del lavoro manuale di 12 volte, mentre il chatbot dedicato alle polizze viaggio ha raggiunto una precisione del 91% nelle risposte ai clienti, validata da operatori umani. Contestualmente, la compagnia ha avviato un percorso di formazione interna per sviluppare competenze AI e prepararsi all'adozione futura di sistemi agentici più autonomi.

Perché conta

Il caso mostra come l'AI generativa stia passando da strumento sperimentale a infrastruttura operativa centrale per il settore assicurativo.

  • La riduzione del lavoro manuale di oltre il 90% nelle attività documentali dimostra che molte funzioni amministrative e di knowledge management possono essere automatizzate senza compromettere qualità e controllo. Ciò apre la strada a significativi guadagni di produttività in underwriting, claims management, compliance e reporting;
  • L'utilizzo di architetture RAG basate su documentazione assicurativa ufficiale rappresenta un modello replicabile per il customer service. Un livello di accuratezza del 91% nelle richieste relative alle coperture di viaggio suggerisce che molte interazioni standard con i clienti potrebbero essere gestite da assistenti AI, riducendo costi operativi e tempi di risposta;
  • L'applicazione dell'AI ai report ESG evidenzia inoltre una nuova frontiera per il settore: la capacità di elaborare grandi volumi di documentazione regolatoria e non finanziaria, trasformando attività ad alta intensità di lavoro qualificato in processi semi-automatizzati.

Adesso

  • Le compagnie assicurative europee stanno entrando in una fase di industrializzazione dell'AI generativa, con il passaggio da singoli proof-of-concept a piattaforme operative distribuite lungo l'intera catena del valore;
  • L'evoluzione successiva sarà probabilmente rappresentata dagli agentic AI systems, capaci non solo di generare contenuti ma di eseguire autonomamente processi complessi, coordinare flussi di lavoro e interagire con sistemi aziendali multipli;
  • Per il settore assicurativo, l'impatto potrebbe essere comparabile a quello avuto dalla digitalizzazione negli anni 2000: meno personale dedicato ad attività amministrative ripetitive, maggiore produttività per dipendente, tempi di sviluppo prodotto più rapidi e un modello operativo sempre più centrato sulla supervisione umana di processi automatizzati anziché sulla loro esecuzione diretta.

Fonte

https://www.capgemini.com/se-en/news/client-stories/a-european-insurer-revolutionizes-its-roadmap-with-generative-ai/

FPS / NELLA TUA INBOX

Il contesto fa la differenza.

Continua a seguire i temi che contano con le newsletter di FPS Updates.

Scopri le newsletter
Tutti gli articoli ↗
Assicurazioni

In Australia il caldo estremo costa 8,7 mld l’anno in produttività, ma gli assicuratori non lo contano ancora come rischio

Assicurazioni

Le frodi via email aziendale crescono del 57% in un anno, trainate dall’AI

Assicurazioni

Negli Usa l’assicurazione casa supera le tasse sulla proprietà in due terzi delle contee, con rincari fino al 79%