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Torna l’M&A: scala, tecnologia e disciplina del capitale guidano la nuova fase

2 min di lettura

Cosa è successo?

L’attività di fusioni e acquisizioni nel settore assicurativo è tornata a crescere dopo alcuni anni di rallentamento. Nel 2025 il valore complessivo delle operazioni ha raggiunto circa 104 miliardi di dollari, in aumento rispetto agli 88 miliardi del 2024, segnando l’inizio di una nuova fase di consolidamento. In Europa l’attività è aumentata in modo significativo, spinta dalla necessità di raggiungere maggiore scala, affrontare costi operativi e requisiti regolatori più elevati e riorganizzare i portafogli. Nei mercati europei più frammentati, come Italia, Regno Unito e Germania, dove i primi cinque operatori detengono meno del 55% della quota complessiva, le acquisizioni vengono utilizzate per rafforzare posizioni core o entrare in segmenti adiacenti. Parallelamente, operatori asiatici e globali continuano a cercare crescita attraverso operazioni cross-border e accesso a segmenti specialty ad alta redditività.

Perché è importante?

Nonostante la ripresa dell’attività, creare valore attraverso l’M&A rimane complesso: meno del 40% delle compagnie assicurative con operazioni superiori ai 50 milioni di dollari ha sovraperformato il mercato nell’ultimo decennio. Le difficoltà di integrazione, i vincoli di capitale e la complessità operativa hanno spesso ridotto i benefici attesi dalla scala. Al contrario, i broker che adottano un approccio programmatico — numerose acquisizioni di piccola e media dimensione nel tempo — hanno ottenuto risultati migliori, con rendimenti medi superiori al benchmark. Questo segnala uno spostamento strategico: l’M&A non è più solo crescita dimensionale, ma uno strumento di trasformazione operativa, tecnologica e distributiva.

E adesso?

Nel 2026 è attesa un’ulteriore accelerazione delle operazioni, ma con maggiore attenzione alla disciplina del capitale e ai ritorni corretti per il rischio. L’intelligenza artificiale emerge come fattore chiave nella nuova fase del consolidamento, riducendo i costi di integrazione, migliorando underwriting e gestione sinistri e ampliando l’identificazione di target strategici. Le compagnie che riusciranno a combinare esecuzione rigorosa e trasformazione tecnologica avranno maggiori probabilità di trasformare le acquisizioni in vantaggio competitivo duraturo.

Fonte: https://www.mckinsey.com/capabilities/m-and-a/our-insights/insurance-big-deals-in-europe-and-continued-activity-in-the-americas-spark-m-and-a

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