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Solo l'1% dei costi cyber globali è oggi assicurato, l'AI punta a colmare il gap da 900 miliardi e sbloccare la stagnazione del settore

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Solo l'1% dei costi cyber globali è oggi assicurato, l'AI punta a colmare il gap da 900 miliardi e sbloccare la stagnazione del settore

Cos’è successo

McKinsey ha pubblicato il 23 luglio 2026 il report "How AI will reshape the economics of insurance: A CEO's guide to strategy", sostenendo che l'intelligenza artificiale ha il potenziale di trasformare quattro dinamiche strutturali che hanno segnato la relativa stagnazione del settore assicurativo negli ultimi vent'anni: perdita di rilevanza rispetto ad altri settori, costi di distribuzione elevati, produttività stagnante e ritmo di cambiamento lento.

Tra i dati citati, meno dell'1% dei costi cyber globali risulta oggi assicurato, un gap stimato in circa 900 miliardi di dollari secondo un'analisi del Financial Stability Institute di giugno 2026.

Perché conta

  • McKinsey segnala che le commissioni e i costi di acquisizione assorbono tra 10 e 25 centesimi di ogni dollaro di premio nel ramo danni, fino a 80 centesimi sul premio del primo anno nel ramo vita, una struttura di costo rimasta sostanzialmente invariata nonostante ripetute ondate di investimento digitale negli ultimi due decenni;
  • Il combined ratio medio del ramo danni è rimasto compreso tra il 27% e il 32% dal 2005, con i migliori operatori sotto il 22% e i più arretrati al 32%, un divario che la tecnologia ha finora ampliato anziché ridurre, secondo l'analisi McKinsey;
  • Il report sottolinea che il capitale privato ha già innovato profondamente la gestione del bilancio e degli investimenti assicurativi, ma non ha ancora toccato la maggior parte delle altre aree del business, lasciando il settore assicurativo del 2026 per molti versi ancora riconoscibile a un dirigente lungimirante del 2006, un giudizio netto sulla lentezza di trasformazione del settore.

Adesso

  • McKinsey sostiene che il principale rischio per le compagnie non sia scegliere la tecnologia sbagliata, ma costruire strategie troppo rigide in un contesto che cambia in modo permanente, raccomandando di costruire organizzazioni capaci di adattarsi continuamente all'evoluzione di AI, mercato e aspettative dei clienti, piuttosto che elaborare piani dettagliati a cinque anni;
  • Un report McKinsey precedente, di febbraio 2026, aveva già stimato che la sola AI generativa potrebbe sbloccare tra 50 e 70 miliardi di dollari di ricavi per il settore assicurativo, con i maggiori guadagni attesi in marketing, vendite, operazioni clienti e sviluppo software, descrivendo l'adozione dell'AI nel settore come una "scala" a tre gradini: AI predittiva tradizionale, AI generativa e infine AI agentica;
  • Per il settore assicurativo, il report si aggiunge ad altre analisi monitorate nel corso dell'anno sulla trasformazione tecnologica in corso (NetConsultingCube, Forrester), confermando un quadro coerente in cui l'AI viene vista non più come opzionale ma come leva strutturale per invertire due decenni di stagnazione economica del settore.

Fonte: https://www.mckinsey.com/industries/financial-services/our-insights/how-ai-will-reshape-the-economics-of-insurance-a-ceos-guide-to-strategy

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