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Regolazione finanziaria: perché il vantaggio competitivo delle assicurazioni passa dalla resilienza
Cosa è successo?
Dal Global Financial Services Regulatory Outlook 2026 di Ernst & Young emerge un netto irrigidimento del contesto regolatorio per il settore assicurativo. La tendenza chiave è la frammentazione normativa: regole prudenziali, AI, sostenibilità, pagamenti e data governance stanno divergendosi tra UE, Stati Uniti, Regno Unito e Asia-Pacifico, non come fase transitoria ma come assetto strutturale. Parallelamente, le autorità di vigilanza stanno alzando l’asticella sulla resilienza. Nell’UE, il regolamento DORA estende dal 2026 la supervisione diretta agli assicuratori e ai fornitori tecnologici critici; sul clima, disclosure allineate agli standard ISSB entrano in vigore dal FY2025 in più giurisdizioni; sull’AI, oltre 40 Paesi hanno già emanato linee guida, senza però un regime assicurativo armonizzato.
Perché è importante?
La regolazione non è più solo un costo di compliance, ma un filtro competitivo. Aumentano i costi fissi e la complessità operativa, penalizzando operatori piccoli o mono-giurisdizionali. Il focus della vigilanza si sposta dal solo capitale alla resilienza operativa, alla governance dei dati, alla gestione dei fornitori terzi e dell’AI.
E adesso?
Nel 2026 la resilienza regolatoria diventa strategica quanto l’adeguatezza patrimoniale. Scala, maturità dei dati, investimenti in regtech e governance robusta saranno determinanti per competere e consolidarsi.