News & BusinessAssicurazioni
Private equity secondario: da nicchia a infrastruttura finanziaria
Private equity secondario: da nicchia a infrastruttura finanziaria
Cosa è successo?
Il Lazard Secondary Market Report 2025 segnala un’accelerazione strutturale del mercato secondario del private equity, con volumi in crescita del 53% (da $152 a $233 miliardi) e una traiettoria verso ~$275 miliardi nel 2026. Il secondario non è più uno strumento di emergenza ma un canale mainstream, utilizzato in parallelo a M&A e IPO per gestire liquidità, NAV e duration. Dominano i GP-led, in particolare i Continuation Fund (86% del segmento), con forte crescita dei single-asset deal, segnale che i GP trattengono più a lungo gli asset migliori. In parallelo, esplode il secondario nel private credit (dall’2% all’11% del GP-led), con prezzi robusti (86% sopra il 90% del NAV). I prezzi restano elevati anche nei buyout, mentre aumentano le strutture ibride (purchase price deferral nel 43% dei deal). Entra capitale retail tramite veicoli evergreen, cresce il mid-market e l’Europa, pur in rallentamento (26% del volume), resta centrale.
Perché è importante?
Per il settore assicurativo, il secondario diventa una leva strategica di asset allocation e gestione del rischio. Da un lato, offre accesso a flussi più prevedibili e duration controllabile, caratteristiche coerenti con i vincoli di Solvency II. Il private credit secondario e i GP-led su real asset permettono di costruire portafogli con yield stabile e downside protection, riducendo l’incertezza tipica del primario. Dall’altro lato, la crescente sofisticazione del mercato (deferral, strutture ibride, maggiore competizione) introduce nuove dimensioni di rischio: compressione dei rendimenti, maggiore complessità di valutazione e dipendenza dalla qualità degli asset sottostanti trattenuti dai GP. Inoltre, l’ingresso del capitale retail aumenta la liquidità ma modifica l’equilibrio rischio-rendimento, riducendo gli extra-rendimenti storici del secondario.
E adesso?
Per gli assicuratori italiani il mercato secondario rappresenta un’opportunità immediata per ottimizzare portafogli illiquidi, migliorare la gestione della duration e accedere a rendimenti corretti per il rischio in un contesto di tassi incerti. Diventa cruciale sviluppare competenze interne o partnership specializzate per valutare strutture complesse e selezionare asset di qualità. Parallelamente, il secondario LP-led può essere utilizzato per gestire esposizioni eccessive al private equity senza attendere exit tradizionali. In prospettiva, chi integra il secondario come componente strutturale dell’asset allocation potrà migliorare resilienza e flessibilità del bilancio; chi resta ancorato ai modelli tradizionali rischia di perdere accesso a una delle principali fonti di liquidità e rendimento del private market.
Fonte
https://www.lazard.com/media/gjzjxh1x/lazard-2025-secondary-market-report_vff.pdf