News & BusinessAssicurazioni
Nepal e Banca Mondiale firmano il mandato per un cat bond contro i terremoti da 80-190 mln

Cos’è successo
La Banca Mondiale ha confermato il 15 ottobre di aver firmato con il Nepal un accordo di mandato per valutare l’emissione di un cat bond parametrico contro il terremoto, pensato per dare al paese accesso rapido a fondi dopo un sisma importante. A luglio il progetto era stato descritto come un finanziamento del rischio da catastrofi da 80 fino a 190 milioni di dollari, interamente collateralizzato, raccolto sui mercati dei capitali con un’obbligazione parametrica di durata triennale. All’inizio di ottobre il Consiglio dei ministri nepalese aveva approvato la firma.
Non è ancora un’emissione: il Tesoro della Banca Mondiale lavorerà con il governo del Nepal e con gli operatori del mercato ILS per valutare fattibilità e struttura di un’eventuale operazione.
Perché conta
- Il rischio è quello di un sisma già avvenuto: il terremoto del Gorkha del 2015 uccise quasi 9.000 persone e ne ferì oltre 22.000, con danni e perdite di circa 7 miliardi di dollari, il 36% del PIL del 2014. Più di 755.000 case furono distrutte o gravemente danneggiate, e l’edilizia abitativa valeva circa metà dei 6,7 miliardi di dollari di fabbisogno di ricostruzione;
- Un cat bond parametrico paga se un evento supera soglie misurabili, non in base ai danni stimati, e il capitale è già messo da parte dagli investitori: serve a dare liquidità subito dopo il sisma, quando il Nepal non ha risorse proprie sufficienti. Con questo strumento il Paese seguirebbe il Messico, che per il 2026-27 ha raddoppiato la protezione parametrica a circa 575 milioni di dollari;
- Il Nepal è esposto a più rischi e questo strumento ne coprirebbe uno solo: ad agosto una piena da lago glaciale ha causato 469 morti. Il vantaggio dei cat bond parametrici è la rapidità, il limite è il rischio di base, cioè la distanza tra pagamento e danno reale.
Adesso
- Le prossime tappe sono lo studio di fattibilità e la definizione della struttura: nelle fonti consultate non risultano dimensioni definitive, soglie di innesco né chi pagherebbe il premio;
- Gli investitori ci sono: secondo Artemis, i fondi UCITS in cat bond hanno raggiunto circa 21,8 miliardi di dollari di patrimonio dopo settembre;
- Per il mercato assicurativo è un altro caso, dopo il Messico, in cui capitali privati finanziano il rischio sismico di un paese a basso reddito: il banco di prova sarà il disegno del trigger per un rischio che ha già causato perdite pari a un terzo dell'economia.
Fonte: https://www.artemis.bm/news/world-bank-confirms-signing-of-nepal-quake-catastrophe-bond-mandate/