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Le partecipate pubbliche valgono il 26% del mercato asiatico ma non rispettano le richieste climatiche

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Le partecipate pubbliche valgono il 26% del mercato asiatico ma non rispettano le richieste climatiche

Cos’è successo

Un report pubblicato da OECD analizza il ruolo delle State-Owned Enterprises (SOE) nei mercati asiatici e il loro impatto sulla sostenibilità. A fine 2024, le SOE rappresentavano il 26% della capitalizzazione di mercato totale asiatica. A livello globale, quasi due terzi delle 500 SOE più grandi per fatturato operano in settori ad alta intensità emissiva come energia, utilities, mining e costruzioni.

Il report evidenzia inoltre un forte gap di disclosure climatica. Nessuno dei dieci paesi esaminati ha adottato framework standardizzati per le SOE non quotate, che resteranno in larga parte fuori dagli obblighi IFRS S1/S2 durante il rollout previsto tra il 2026 e il 2031. Questo limita comparabilità e trasparenza dei dati climatici disponibili per investitori e assicurazioni.

Perché conta

Per il settore assicurativo asiatico le SOE rappresentano una concentrazione strutturale di rischio climatico e di transizione all’interno dei portafogli obbligazionari e azionari. Il problema non riguarda solo esposizione settoriale, ma anche qualità dei dati disponibili.

  • Le assicurazioni, come investitori istituzionali in equity e bond corporate asiatici, sono fortemente esposte a stranded assets e rischi di transizione legati a imprese pubbliche ad alta intensità carbonica;
  • L’assenza di disclosure omogenea sulle SOE non quotate crea un significativo data quality gap nei modelli ESG, negli stress test climatici e nelle analisi Asset-Liability Management;
  • Il rollout graduale degli standard IFRS S1/S2 rischia di lasciare per anni ampie aree opache del sistema economico asiatico fuori dai principali framework internazionali di reporting climatico.

Adesso

  • Assicuratori e asset manager potrebbero aumentare richieste di disclosure climatica verso governi e SOE, soprattutto nei settori energia, utilities e infrastrutture;
  • I modelli di valutazione del rischio climatico nei portafogli asiatici potrebbero incorporare premi di rischio più elevati per controparti SOE con dati incompleti o governance ambientale debole;
  • La pressione regolatoria internazionale su trasparenza climatica e reporting sostenibile potrebbe accelerare convergenza verso standard più uniformi per le imprese pubbliche asiatiche entro la fine del decennio.

Fonte

https://www.oecd.org/content/dam/oecd/en/publications/reports/2026/05/state-ownership-and-sustainability-in-asia_7511c448/7639805e-en.pdf

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