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La Geneva Association analizza 14 programmi assicurativi pubblico-privati e propone una strategia a 3 pilastri per colmare i protection gap

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La Geneva Association analizza 14 programmi assicurativi pubblico-privati e propone una strategia a 3 pilastri per colmare i protection gap

Cos’è successo

La Geneva Association ha pubblicato il report "Addressing Growing Protection Gaps through Better Public-Private Insurance Programmes", che analizza 14 programmi assicurativi pubblico-privati (PPIP) esistenti su rischi naturali e artificiali, incluso il terrorismo.

Il report propone una strategia proattiva basata su tre pilastri per ridurre e condividere il rischio: investire nella riduzione del rischio (infrastrutture, pianificazione territoriale, codici edilizi), rafforzare i mercati assicurativi privati attraverso regolazione di supporto e campagne di sensibilizzazione, e sviluppare meccanismi di risk-sharing pubblico-privato mirati dove mercato e settore pubblico possono collaborare più efficacemente.

Perché conta

  • Il report segnala che frequenza, scala e natura sempre più sistemica dei rischi attuali stanno mettendo alla prova i meccanismi assicurativi esistenti, imponendo una revisione di come il rischio viene ridotto, condiviso e infine sostenuto tra privati, imprese e governi;
  • Jad Ariss, Managing Director della Geneva Association, sottolinea che i PPIP non possono limitarsi a essere ammortizzatori passivi che pagano dopo il disastro, ma devono diventare motori di resilienza, rafforzando la prevenzione e gli incentivi a ridurre l'esposizione;
  • Tra le criticità persistenti identificate nei 14 programmi analizzati figurano oneri finanziari pesanti per lo Stato, effetti di spiazzamento (crowding out) sugli operatori privati e, in alcuni casi, incentivi disallineati rispetto alla riduzione del rischio, un tema centrale per chi progetta o partecipa a questi schemi.

Adesso

  • Il report raccomanda ai governi di calibrare attentamente il grado di garanzia statale e redistribuzione dei costi nei PPIP, per evitare che questi strumenti si sostituiscano stabilmente al mercato privato anziché integrarlo;
  • Per gli assicuratori e riassicuratori, la raccomandazione centrale è partecipare attivamente alla progettazione dei PPIP fin dalle fasi iniziali, per assicurare che i meccanismi di pricing mantengano segnali di rischio adeguati anche in presenza di garanzie pubbliche;
  • La Geneva Association indica che il successo di lungo periodo dei PPIP dipenderà dalla capacità di integrare esplicitamente incentivi alla riduzione del rischio nella loro struttura, e non solo meccanismi di pagamento post-evento.

Fonte: https://www.genevaassociation.org/publication/public-policy-regulation/addressing-growing-protection-gaps-through-better-public

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