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L'Ue prepara il biglietto unico per le tratte multi-operatore: oggi il 36% dei viaggiatori europei fatica a comprare ticket combinati

Cos’è successo
La Commissione europea ha presentato oggi il nuovo Passenger Package, un insieme di proposte legislative mirate a trasformare l'esperienza di viaggio all'interno dell'Unione, rendendola più fluida e sostenibile a fronte di difficoltà concrete rilevate anche dai sondaggi. Il cuore della riforma è il potenziamento dei viaggi ferroviari multi-operatore attraverso l'introduzione di un "biglietto unico" per le tratte che coinvolgono diverse compagnie. La misura non riguarda solo i treni, ma è vero che il settore ferroviario è quello su cui la Commissione ha calcato di più la mano perché è quello più indietro e frammentato.
Le nuove norme obbligheranno le grandi imprese ferroviarie e le piattaforme di prenotazione a condividere dati e vendere i biglietti in modo trasparente e neutrale, impedendo ai dominanti di mercato di discriminare i concorrenti più piccoli. Oltre alla semplificazione burocratica, il pacchetto introduce tutele rafforzate per i passeggeri in caso di coincidenze perse, garantendo assistenza e rimborsi anche quando il viaggio è operato da vettori differenti, abbattendo così le barriere che oggi limitano l'uso del treno sulle tratte transfrontaliere.
Perché conta
Questa iniziativa rappresenta un pilastro fondamentale non solo per la mobilità del futuro, ma anche per il raggiungimento degli obiettivi climatici dell'Unione Europea.
- Garanzia di protezione integrale: Il passaggio al biglietto unico trasforma i diritti dei passeggeri da frammentati a universali, assicurando che l'utente riceva assistenza e indennizzi anche se il ritardo è causato da un operatore diverso da quello della coincidenza;
- Equità di mercato e trasparenza: Imponendo criteri di visualizzazione neutrali sulle piattaforme, basati su prezzo o emissioni di Co2, si favorisce una concorrenza leale che avvantaggia le imprese più efficienti e i consumatori;
- Pianificazione anticipata: L'obbligo per le compagnie di rendere disponibili i biglietti almeno cinque mesi prima della partenza permette una programmazione dei viaggi molto più flessibile e sicura.
Adesso
- Il percorso normativo entra ora nel vivo con l'invio delle proposte al Parlamento europeo e al Consiglio dell'Ue per l'approvazione secondo la procedura legislativa ordinaria, una fase che richiederà un coordinamento stretto tra gli Stati membri per l'integrazione dei sistemi digitali nazionali;
- Sotto il profilo economico la riforma risponde direttamente ai recenti sondaggi di Eurobarometro, secondo cui il 36% dei viaggiatori fatica ad acquistare biglietti di viaggio combinati, un dato che evidenzia come l'attuale frammentazione del mercato rappresenti un costo sommerso e un freno alla crescita del turismo sostenibile;
- Per quanto riguarda l’Italia l'impatto sarà particolarmente rilevante, data la presenza di un mercato ferroviario ad alta velocità dinamico e competitivo che, grazie alla maggiore visibilità garantita dalle piattaforme integrate, potrà attrarre più passeggeri internazionali.