Policy NewsEconomia & Mercati
L'Ue lancia un bando da 1,1 mld per sviluppare alta velocità ferroviaria e elettrificare la logistica stradale

Cos’è successo
La Commissione europea ha aperto l'ultimo bando del periodo di bilancio 2021-2027 del Connecting Europe Facility (CEF), mettendo a disposizione 1,1 miliardi di euro per progetti di modernizzazione delle infrastrutture di trasporto della rete TEN-T. Le candidature resteranno aperte fino al 6 ottobre 2026.
I finanziamenti sosterranno la realizzazione delle principali priorità europee nei trasporti: sviluppo dell'alta velocità ferroviaria, decarbonizzazione del trasporto marittimo, elettrificazione della logistica stradale, digitalizzazione dei trasporti e rafforzamento della mobilità militare. Per la prima volta, il bando include pienamente anche Ucraina e Moldova, riflettendo la crescente integrazione delle loro reti di trasporto con quelle europee.
Perché conta
Il bando rappresenta un tassello operativo della nuova strategia industriale europea, dove competitività, sicurezza e transizione energetica convergono sulle infrastrutture.
- La ferrovia emerge come principale beneficiaria delle risorse, in linea con il piano europeo per l'espansione dell'alta velocità e con l'obiettivo di trasferire quote crescenti di traffico merci e passeggeri dalla strada al ferro. Questo rafforza la centralità del corridoio TEN-T come infrastruttura economica e geopolitica dell'Unione;
- Una parte significativa dei fondi sarà destinata alla mobilità militare, con l'obiettivo di eliminare colli di bottiglia infrastrutturali che rallentano il movimento di uomini e mezzi tra gli Stati membri. Il programma si inserisce nel più ampio processo di rafforzamento della difesa europea e di preparazione strategica del continente;
- Sul fronte energetico, il bando accelera la diffusione di infrastrutture di ricarica per camion elettrici, porti marittimi e vie navigabili interne, oltre all'elettrificazione delle operazioni aeroportuali a terra. L'obiettivo è ridurre la dipendenza dai combustibili fossili nei settori dei trasporti più difficili da decarbonizzare.
Adesso
- Entro ottobre 2026 governi, autorità infrastrutturali e operatori privati presenteranno i progetti candidati. I finanziamenti andranno prioritariamente alle iniziative con maggiore impatto su connettività, sostenibilità e sicurezza;
- Per l'Italia, il bando interessa direttamente numerosi attori pubblici e industriali, tra cui Rete Ferroviaria Italiana, Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, oltre a operatori logistici, energetici e aeroportuali coinvolti nella rete TEN-T;
- Dal punto di vista strategico, il programma conferma tre priorità europee destinate a guidare gli investimenti infrastrutturali fino al prossimo quadro finanziario pluriennale: ferrovie, sicurezza/mobilità militare e decarbonizzazione dei trasporti. L'inclusione di Ucraina e Moldova segnala inoltre che la politica infrastrutturale sta diventando uno strumento sempre più rilevante di integrazione geopolitica e allargamento europeo.