Vai all’articolo
FPSUpdatesIntelligence Platform

News & BusinessSicurezza & Resilienza

L'FBI smantella 13 siti cinesi camuffati da società di consulenza che reclutavano americani con accesso a informazioni classificate

2 min di lettura
L'FBI smantella 13 siti cinesi camuffati da società di consulenza che reclutavano americani con accesso a informazioni classificate

Cos’è successo

Il 10 giugno il Dipartimento di Giustizia e l’FBI hanno sequestrato 13 siti web gestiti da operatori legati all’intelligence cinese. I domini, camuffati da società di consulenza legittime (Centrik Global, Rightinfo, Finnacle-Vesper, ecc.), offrivano posizioni ben pagate a persone con Nulla Osta Sicurezza (NOS), chiedendo rapporti su argomenti sensibili in cambio di compensi elevati. La campagna era attiva almeno dal novembre 2023 e sfruttava anche le ondate di licenziamenti federali.

In parallelo, il 16 giugno la Defense Counterintelligence and Security Agency (DCSA) ha annunciato di star usando l’AI per ridurre drasticamente i tempi delle indagini di background check: da “mesi a ore” per conferire un Nulla-Osta-Sicurezza (NOS). L’agenzia, che gestisce la maggior parte dei NOS americani a livello federale, utilizza l’intelligenza artificiale per automatizzare decisioni minori e fornire pacchetti di evidenze agli analisti umani. Questo aiuterà a gestire le circa 43.000 richieste annue aggiuntive previste dalla nuova riforma degli acquisti.

Perché conta

La Cina sta intensificando le operazioni di reclutamento mirate proprio su chi ha accesso a informazioni classificate, mentre gli USA rispondono modernizzando il sistema di verifica con l’AI per renderlo più veloce e resiliente.

  • Centinaia di americani con NOS potrebbero essere stati contattati dai siti cinesi, con rischio concreto di fughe di informazioni. Lo stesso, realisticamente, può valere anche in Europa;
  • Allo stesso tempo, l’uso dell’AI riduce i ritardi storici (che superavano i 200 giorni per il NOS Top Secret) e rafforza la resilienza interna;
  • Questo doppio sviluppo segna una corsa su due binari: da una parte, Pechino sfrutta vulnerabilità umane e disoccupazione per reclutare spie e informatori; Washington invece usa la tecnologia per chiudere le porte di accesso.

Adesso

  • L’FBI e il DOJ continueranno le indagini sui contatti avvenuti e lanceranno campagne di sensibilizzazione per chi possiede NOS;
  • La DCSA scalerà l’uso dell’AI su un numero crescente di casi, con l’obiettivo di ridurre ulteriormente i tempi di processing e gestire l’aumento di richieste;
  • SArebbe importante agire prontamente anche in Europa dove le agenzie di intelligence e counter-intelligence sono generalmente più deboli, meno strutturate e, soprattutto, cooperano relativamente poco. Sarebbero utili progetti pilota anche in Europa che migliorino il processo di autorizzazione dei NOS, usando l'AI, non solo per i tempi, ma anche per arrivare a verifiche più accurate.

FPS / NELLA TUA INBOX

Il contesto fa la differenza.

Continua a seguire i temi che contano con le newsletter di FPS Updates.

Scopri le newsletter
Tutti gli articoli ↗
Sicurezza & Resilienza

Nel biennio 2024-25 la Cina ha costruito navi da guerra per 636 mila tonnellate, più del doppio delle 270 mila degli Usa

Sicurezza & Resilienza

Dopo un anno di Rearm Europe la spesa per la difesa è salita del 90% dal 2022, ma restano in dubbio 4 programmi faro e il finanziamento nel prossimo bilancio Ue

Sicurezza & Resilienza

La NATO presenta la sua strategia in 3 fasi per fermare sul nascere un attacco agli alleati