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L'emissione di catastrophe bond legati agli incendi supera i 5,18 mld di dollari nel 2026

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L'emissione di catastrophe bond legati agli incendi supera i 5,18 mld di dollari nel 2026

Cos’è successo

Gli assicuratori stanno trasferendo ai mercati dei capitali una quota record del rischio incendio, spingendo l'emissione di catastrophe bond esposti a questo pericolo a 5,18 miliardi di dollari da inizio anno, un livello che si avvicina già al record annuale di 5,55 miliardi fissato nel 2025. Il meccanismo è quello classico del risk transfer: l'assicuratore paga un premio agli investitori in cambio della loro disponibilità ad assorbire il rischio, questi ultimi incassano interessi periodici ma rischiano di perdere parte o tutto il capitale se si verifica l'evento catastrofale previsto dal contratto. La crescita non è un episodio isolato ma la continuazione di una traiettoria pluriennale: dai 2,57 miliardi del 2023 ai 2,84 miliardi del 2024, fino all'accelerazione del 2025 che ha portato il comparto sui livelli attuali, con 20 singole serie di bond già collocate nella prima metà del 2026. Sullo sfondo restano gli incendi di Los Angeles di gennaio 2025, che con decine di miliardi di dollari di danni assicurati hanno ricordato al settore quanto possa diventare costoso un singolo evento wildfire in un'area densamente popolata, accelerando la ricerca di capacità aggiuntiva fuori dai bilanci degli assicuratori tradizionali.

Perché conta

  • I catastrophe bond esposti a incendi hanno reso circa il 10,2% nell'anno terminato a luglio 2026, un risultato che ha attirato nuova liquidità verso l'intero comparto degli insurance-linked securities e reso più semplice per gli assicuratori piazzare nuove emissioni a condizioni favorevoli;
  • Il mercato resta oggi dominato dalla California, dove si concentra la maggior parte dei rischi wildfire trasferiti tramite questi strumenti, complice una combinazione di clima secco, espansione urbana nelle aree boschive e una storia recente di incendi particolarmente distruttivi;
  • Nel complesso, l'intero mercato dei catastrophe bond ha toccato nel secondo trimestre 2026 un record trimestrale di 11,3 miliardi di dollari di nuove emissioni su 48 operazioni, portando il volume del primo semestre a quasi 18 miliardi e lo stock in circolazione a 65,6 miliardi di dollari.

Adesso

  • Gli investitori sono attratti da un profilo di rendimento decorrelato da tassi di interesse, utili aziendali e andamento dei mercati azionari, una caratteristica che rende questi strumenti sempre più richiesti in fasi di incertezza sui mercati finanziari tradizionali;
  • Il boom riflette anche un problema strutturale del settore: le compagnie assicurative tradizionali hanno una capacità limitata di assorbire rischi climatici sempre più frequenti e costosi, mentre i mercati dei capitali offrono una capacità di assorbimento aggiuntiva che il comparto assicurativo da solo non è più in grado di garantire;
  • La concentrazione californiana difficilmente durerà: gli operatori del settore si aspettano che anche l'Europa, il continente che si scalda più rapidamente al mondo, dovrà iniziare a usare strumenti simili per trasferire ai mercati finanziari un rischio incendi sempre meno gestibile con le sole risorse assicurative tradizionali.

Fonte: https://www.artemis.bm/news/wildfire-exposed-catastrophe-bond-issuance-soars-to-5-183bn-year-to-date-in-2026/

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