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L'Asia pesa il 31% del PIL globale ma rappresenta soltanto il 4% del private credit globale, mentre cresce il mercato crypto

Cos’è successo
Nel rapporto "Asia Capital Markets Report 2026", l'OCSE evidenzia come l'Asia continui a rafforzare il proprio peso nell'economia mondiale senza che ciò si rifletta pienamente nella struttura dei mercati finanziari. La regione genera il 31% del PIL globale e ospita il 56% delle società quotate mondiali, ma rappresenta soltanto il 4% degli asset globali gestiti nel private credit e il 15% del mercato mondiale dei syndicated loans.
Parallelamente, il mercato dei crypto-asset asiatico ha registrato nel 2025 la crescita più rapida al mondo, con un aumento del 69% delle transazioni blockchain su base annua, mentre il fundraising di private equity e venture capital è sceso ai livelli più bassi dal 2010, nonostante gli asset in gestione continuino a crescere grazie alle rivalutazioni dei portafogli esistenti.
Perché conta
Il report identifica due grandi aree di sviluppo ancora poco presidiate dai mercati assicurativi e finanziari: il finanziamento alternativo del credito e la protezione degli investitori digitali.
- La forte sotto-rappresentazione dell'Asia nel private credit segnala un enorme potenziale di crescita per strumenti di credit enhancement, garanzie e assicurazioni del credito. Con soli 77 miliardi di dollari di AUM nel private credit asiatico e livelli di capitale disponibile ai minimi degli ultimi quindici anni, il settore appare già in una fase di deployment accelerato che potrebbe sostenere una domanda strutturale di coperture creditizie e strumenti di mitigazione del rischio;
- La crescita del mercato crypto asiatico sta generando una nuova categoria di rischio finanziario. L'aumento di exchange regolamentati, partecipazione istituzionale e volumi di transazione si accompagna a una crescita di cyber-attacchi, frodi e incidenti operativi, alimentando la domanda di coperture cyber, crime insurance e D&O dedicate agli operatori digitali;
- Quasi il 40% delle società quotate asiatiche continua a trattare sotto il valore contabile e la partecipazione degli investitori esteri resta limitata (21% della market cap contro una media globale del 47%). Le riforme di governance avviate in Giappone, Corea e altri mercati potrebbero aumentare trasparenza e attrattività, ampliando il numero di emittenti eleggibili per coperture D&O, tutela degli azionisti e strumenti assicurativi collegati alle operazioni societarie.
Adesso
- Lo sviluppo del private credit rappresenta probabilmente una delle maggiori opportunità di espansione dei mercati finanziari asiatici nel prossimo decennio, con effetti positivi per assicurazioni del credito, garanzie e prodotti di mitigazione del rischio destinati agli investitori istituzionali;
- La progressiva regolamentazione del settore crypto in molte giurisdizioni asiatiche potrebbe accelerare la nascita di un mercato assicurativo specializzato per exchange, custodian e operatori digitali, replicando percorsi già osservati nei mercati finanziari tradizionali;
- I programmi di miglioramento della governance societaria in Asia orientale potrebbero favorire una maggiore partecipazione del capitale internazionale e una crescita della domanda di coperture corporate avanzate, trasformando progressivamente una parte del mercato asiatico da area di crescita economica a vero e proprio mercato assicurativo maturo.
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