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L’AI può generare fino a 84 mld nel settore assicurativo europeo entro il 2030

Cos’è successo
Un report pubblicato da McKinsey Global Institute analizza l’impatto di agenti AI e automazione sul lavoro in Europa. Finance & insurance emerge come il settore più esposto agli agenti AI: il 95% del potenziale tecnologico identificato riguarda sistemi agentici software, contro solo il 5% legato alla robotica fisica. Entro il 2030, il settore potrebbe automatizzare il 28% delle ore lavorate, il livello più alto insieme al manifatturiero.
Secondo il report, il valore economico potenziale per il comparto assicurativo europeo raggiunge $84 miliardi nello scenario di adozione accelerata, contro $49 miliardi nello scenario graduale. Il differenziale di $35 miliardi dipende quasi interamente dalla velocità di implementazione. Nonostante il 90% delle aziende europee dichiari già di usare AI, meno del 40% registra risultati economici misurabili.
Perché conta
Il report suggerisce che il vero collo di bottiglia dell’AI nel settore assicurativo non è tecnologico ma organizzativo. I workflow legacy limitano la capacità degli agenti AI di generare efficienze sistemiche.
- Processi come underwriting, gestione sinistri, compliance e back-office finanziario sono stati progettati in ambienti pre-AI: inserire agenti su task isolati produce miglioramenti marginali e non trasformativi;
- Il valore si sblocca solo ridisegnando i processi end-to-end attorno a sistemi agentici, eliminando layer intermedi di coordinamento e aumentando integrazione operativa tra dati, decisioni e automazione;
- Per le compagnie assicurative il rischio non è solo perdere efficienza, ma creare un gap strutturale di costi operativi rispetto ai first mover che riprogettano il modello operativo tra il 2025 e il 2027.
Adesso
- Le assicurazioni europee potrebbero accelerare investimenti non solo in AI tools ma in redesign organizzativo, governance dati e revisione completa dei workflow core;
- Il settore potrebbe vivere una fase di consolidamento competitivo: gli operatori che raggiungeranno scala agentica prima degli altri avranno vantaggi cumulativi su pricing, velocità operativa e marginalità;
- Crescerà la pressione su competenze ibride AI-business-compliance, mentre parte delle attività amministrative e operative tradizionali verrà progressivamente automatizzata entro la fine del decennio.
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