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IVASS pubblica il nuovo regolamento che obbliga le compagnie a rendicontare annualmente i propri presidi antifrode su RC auto
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Cos’è successo
IVASS ha pubblicato il 24 settembre 2026 il Regolamento n. 59/2026, che disciplina la relazione annuale antifrode per il ramo RC auto che le compagnie assicurative dovranno trasmettere all'Istituto. Il provvedimento arriva nello stesso giorno in cui IVASS ha diffuso anche una nuova comunicazione statistica IPER sull'andamento dei prezzi effettivi per la garanzia RC auto nel secondo trimestre 2026, confermando un settembre particolarmente denso di pubblicazioni regolatorie per il ramo motor italiano.
Perché conta
- Il nuovo obbligo di rendicontazione strutturata sui presidi antifrode si inserisce in un percorso di rafforzamento della vigilanza IVASS sul ramo RC auto già osservato nel corso dell'anno, dal monitoraggio dei prezzi tramite Preventivass al Ddl Concorrenza che riforma il sistema di tariffazione riducendo il peso del fattore territoriale a favore del comportamento di guida;
- La richiesta di una relazione annuale dedicata segnala che il contrasto alle frodi resta una priorità di vigilanza specifica per il ramo, distinta dal più ampio lavoro sul pricing, in un contesto dove il fenomeno del fraud assicurativo motor incide direttamente sui costi complessivi sostenuti dagli assicurati onesti attraverso premi più elevati;
- Il provvedimento arriva mentre IVASS ha proseguito nel corso dell'estate l'attività di contrasto all'abusivismo assicurativo, con 6 siti internet abusivi oscurati l'8 settembre, altri 4 il 25 agosto e 3 il 17 agosto, un ritmo di enforcement costante che conferma un 2026 di vigilanza intensiva su più fronti paralleli per il mercato RC auto italiano.
Adesso
- Le compagnie assicurative italiane dovranno strutturare processi interni per raccogliere e rendicontare annualmente i dati richiesti dal nuovo regolamento, un adempimento che si aggiunge agli altri obblighi di reporting già in vigore per il ramo danni;
- Il combinato tra riforma della tariffazione (Ddl Concorrenza), rafforzamento della trasparenza sui prezzi (IPER, Preventivass) e nuovo obbligo di rendicontazione antifrode disegna un ramo RC auto italiano sottoposto a una revisione regolatoria a tutto campo nella seconda metà del 2026;
- Per il settore assicurativo italiano, il nuovo regolamento rappresenta un ulteriore tassello di un quadro di vigilanza sempre più granulare sul ramo motor, un tema che le compagnie dovranno integrare nelle proprie strategie di prodotto e pricing insieme alle altre riforme già in corso.
Fonte: https://www.ivass.it/