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ITALIA | AIFA e farmaci anti-Alzheimer: parere negativo alla rimborsabilità
Cosa è successo
È circolato (anche su stampa) un parere negativo della Commissione scientifica ed economica (CSE) AIFA sulla rimborsabilità di due nuovi farmaci per Alzheimer precoce, lecanemab e donanemab.
AIFA ha chiarito ufficialmente che l’iter non è definitivamente concluso e che eventuali
valutazioni negative “intermedie” possono essere rivalutate; l’esito verrà comunicato a
procedimento chiuso.
Perché è importante
Qui il tema non è solo “sì/no”: è il precedente che si crea su valutazione costo-efficacia,
criteri di eleggibilità, e condizioni di accesso (registri, centri prescrittori, monitoraggi) per
terapie ad alto impatto clinico-mediatico e potenzialmente ad alto costo.
E adesso?
Cosa monitorare (operativo)
- decisione finale AIFA e motivazioni (economiche/cliniche/organizzative);
- eventuali accordi di accesso condizionato (managed entry) e perimetro pazienti;
- impatto su equità (out-of-pocket vs accesso regolato nel SSN) e capacità dei centri
di diagnosi/monitoraggio.