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In Europa le auto elettriche raggiungono il 20,7% delle nuove immatricolazioni nel primo semestre 2026, cambiando la geografia del rischio per gli assicuratori

Cos’è successo
Un'analisi pubblicata il 4 settembre 2026 segnala che la rapida crescita delle auto elettriche in Europa sta modificando il modo in cui le compagnie assicurative valutano il rischio motor, non più solo per la maggiore severità dei sinistri legata al costo di batterie e riparazioni, ma anche per il luogo in cui questi veicoli circolano. Nel primo semestre 2026, le vetture completamente elettriche hanno raggiunto il 20,7% delle nuove immatricolazioni nell'Unione Europea, contro il 15,6% dello stesso periodo dell'anno precedente, mentre le ibride restano la categoria maggioritaria con il 37,3%. Benzina e diesel insieme sono scesi al 29,7%, dal 37,8% di un anno prima.
Perché conta
- Le immatricolazioni EV stanno crescendo rapidamente anche in paesi con una disponibilità di officine specializzate e tecnici qualificati inferiore rispetto ai mercati dove la mobilità elettrica si è sviluppata per prima, un disallineamento geografico tra crescita della domanda e capacità di riparazione che mantiene elevata la severità dei sinistri anche a fronte di una crescente affidabilità dei veicoli;
- Il cambiamento coinvolge ormai anche la fascia alta del mercato automobilistico, con Ferrari che ha presentato il proprio primo modello completamente elettrico e Bentley che prevede l'ingresso nel comparto entro fine 2026, un'espansione che porta il tema della sottoscrizione EV anche nei segmenti a più alto valore assicurato;
- Il tema si aggiunge ad altri sviluppi assicurativi motor osservati di recente in Italia, dal Ddl Concorrenza sulla riforma della tariffazione RC Auto alla crescente diffusione della telematica, confermando come il settore motor stia attraversando trasformazioni strutturali multiple e parallele nello stesso periodo.
Adesso
- Le compagnie assicurative dovranno probabilmente rivedere i propri modelli di pricing geografico per riflettere la disponibilità reale di officine e ricambi specializzati EV nelle diverse aree, un affinamento che va oltre i tradizionali fattori di rischio legati a incidentalità e furto;
- L'espansione della mobilità elettrica verso la fascia luxury del mercato richiederà probabilmente lo sviluppo di competenze di sottoscrizione dedicate per veicoli ad alto valore con componentistica elettrica sempre più sofisticata, un segmento finora gestito con expertise motor tradizionale;
- Per il settore assicurativo europeo, la geografia del rischio EV rappresenta un'area di attenzione crescente per la pianificazione della capacità riparativa e della rete di partner specializzati, un investimento infrastrutturale che condizionerà la sostenibilità dei margini tecnici motor nei prossimi anni.