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In Europa il 75% dei danni da disastri naturali resta non assicurato, mentre gli incendi in Ue riaccendono il dibattito su un fondo pubblico europeo

Cos’è successo
Gli incendi record che questa settimana hanno colpito le periferie di Bordeaux e Madrid, costringendo centinaia di migliaia di persone a evacuare, hanno riportato al centro del dibattito europeo il rischio che intere aree del continente diventino inassicurabili. Secondo dati EIOPA citati da Politico, il 75% dei danni legati a disastri naturali in Europa non risulta oggi assicurato. L'Agenzia Europea dell'Ambiente stima che gli eventi meteorologici estremi abbiano causato oltre 200 miliardi di euro di perdite economiche nell'Ue tra il 2021 e il 2024.
In Francia, dove un incendio di grandi dimensioni continua a bruciare nei dipartimenti della Gironda e delle Landes, sono state evacuate oltre 200.000 persone, sono andate distrutte almeno 240 abitazioni, 130.000 lavoratori restano temporaneamente senza attività e 13.000 imprese sono state evacuate; il ministero dell'Ambiente francese stima in 1 miliardo di euro il costo del solo rimboschimento delle aree bruciate quest'anno.
Perché conta
- Secondo Swiss Re, le perdite assicurate da incendi in Europa sono cresciute dell'8-11% l'anno in termini reali dal 1970, rendendo gli incendi il rischio meteorologico in più rapida crescita a livello globale, pur restando finora una quota relativamente contenuta delle perdite assicurate complessive europee rispetto ad alluvioni e tempeste;
- I premi assicurativi stanno salendo in modo marcato nelle aree più esposte: secondo l'associazione turistica SKÅL International, i premi per le attività turistiche nelle zone spagnole a rischio incendio sono aumentati del 15% l'anno negli ultimi cinque anni, mentre le proprietà costiere italiane hanno visto premi in aumento del 25% nei cinque anni fino al 2022 per l'aumento di mareggiate e alluvioni; in Francia, secondo France Assureurs, i premi dell'assicurazione casa sono saliti del 7,8% nel 2025, mentre la componente specifica per catastrofi naturali (che non copre gli incendi) è aumentata del 66%;
- Secondo Aon, circa la metà delle perdite economiche globali da disastri naturali è risultata non assicurata lo scorso anno, un protection gap che, secondo la presidente dell'European Insurance and Occupational Pensions Authority (EIOPA) Petra Hielkema, rischia di ampliarsi ulteriormente con l'aumento delle catastrofi naturali, con conseguenze dirette sulla vita quotidiana delle persone e sull'attività economica nelle aree colpite.
Adesso
- La Banca Centrale Europea ed EIOPA hanno proposto l'istituzione di uno schema riassicurativo pubblico-privato a livello Ue e di un nuovo fondo europeo per il finanziamento pubblico dei disastri, una proposta che la Commissione europea dovrebbe tradurre in un pacchetto di misure su resilienza climatica e gestione del rischio atteso entro la fine dell'anno; l'eurodeputato socialista spagnolo César Luena ha chiesto che il futuro Quadro Europeo di Adattamento Climatico includa un meccanismo di riassicurazione o risk-pooling climatico a livello europeo;
- La Francia viene indicata come modello di riferimento con il proprio sistema pubblico-privato che rende obbligatoria l'assicurazione contro le catastrofi naturali (escluso l'incendio boschivo) e distribuisce il rischio tra assicuratori e Stato, sussidiando i contratti nelle aree più esposte attraverso un margine prelevato dalle polizze nelle aree meno a rischio, un meccanismo che secondo l'esperto che ha consigliato il governo francese nel 2024 rappresenterebbe una buona pratica replicabile in altri paesi europei;
- Gli assicuratori chiedono in parallelo un rafforzamento della prevenzione, in particolare fermando lo sviluppo di nuovi insediamenti nelle aree a rischio incendio e alluvione, mentre organizzazioni come Reclaim Finance sostengono che una quota maggiore dei danni non coperti dovrebbe essere assorbita dai grandi gruppi assicurativi, i cui profitti continuano a crescere in parallelo all'ampliamento del protection gap.
Fonte
https://www.politico.eu/article/climate-change-europe-insurance-nightmare-wildfires-floods/