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Il settore assicurativo cambia, l’80% dei sinistri può essere automatizzato

Cos’è successo
All’Italy Insurance Forum 2026 di Milano, il settore assicurativo italiano si confronta su un tema sempre più centrale: la crisi della fiducia nell’era dell’intelligenza artificiale. Una ricerca Ipsos presentata in anteprima mostra che il 69% degli italiani percepisce incoerenza tra l’esperienza promessa dalle aziende e quella realmente vissuta. Inoltre, il 62% è preoccupato dall’utilizzo dell’AI in decisioni che riguardano direttamente il cliente.
Il forum riunisce CEO, regolatori e operatori del settore, tra cui vertici di ANIA, IVASS e CONSAP, per discutere AI nei sinistri, cybersecurity, NIS2, DORA, embedded insurance e gestione algoritmica del rischio. Uno dei temi più discussi riguarda l’automazione della gestione sinistri: l’AI sta già consentendo di automatizzare fino all’80% di alcune pratiche assicurative, accelerando underwriting, fraud detection e risk management.
Perché conta
Il dato più rilevante è che il settore assicurativo sta entrando in una fase in cui la fiducia algoritmica diventa un asset competitivo centrale. Non basta più automatizzare processi o ridurre costi: le compagnie devono convincere clienti e regolatori che le decisioni prese dagli algoritmi siano comprensibili, verificabili e corrette.
- Questo cambia profondamente il modello operativo del settore. AI, omnicanalità, personalizzazione e gestione dati diventano elementi chiave non solo per efficienza, ma anche per reputazione e compliance regolatoria;
- In parallelo, normative europee come NIS2 e DORA stanno trasformando la resilienza digitale in obbligo regolatorio diretto;
- Il forum evidenzia inoltre una tensione strutturale: il settore vuole accelerare su AI e automazione, ma il cliente continua a percepire valore soprattutto nella relazione umana e nella trasparenza nei momenti critici, come gestione sinistri, rimborsi e frodi.
Adesso
Nei prossimi anni il mercato assicurativo italiano dovrà trovare un equilibrio tra automazione e fiducia. Le compagnie che riusciranno a integrare AI, trasparenza decisionale e qualità della customer experience avranno un vantaggio competitivo crescente;
- Allo stesso tempo, aumenterà la pressione regolatoria su governance algoritmica, protezione dati e accountability nei processi automatizzati;
- La sfida non sarà solo tecnologica, ma culturale e organizzativa: costruire modelli assicurativi in cui l’AI migliori realmente resilienza, velocità e servizio senza erodere la fiducia del cliente.
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