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Il capitale della riassicurazione tocca i 130 mld di dollari e AM Best avverte sul rischio di un mercato più morbido

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Il capitale della riassicurazione tocca i 130 mld di dollari e AM Best avverte sul rischio di un mercato più morbido

Cos’è successo

Il capitale di terze parti della riassicurazione globale è destinato a crescere del 6% nel 2026, toccando 130 miliardi di dollari, un livello record che secondo AM Best rischia di mettere alla prova la disciplina di sottoscrizione costruita dal settore negli ultimi anni. Lo afferma il report "Global Reinsurance at an Inflection Point: Can Discipline Survive the Temptation of Record Capital?", pubblicato il 10 agosto alla vigilia del Rendez-Vous de Septembre di Monte Carlo, l'appuntamento che tradizionalmente apre le trattative sui rinnovi contrattuali di inizio anno.

Perché conta

  • La crescita del capitale di terze parti a 130 miliardi di dollari, stimata da AM Best e Guy Carpenter, è alimentata dai solidi rendimenti di sottoscrizione registrati dal 2023 in poi e da afflussi crescenti verso il mercato degli insurance-linked securities e altre forme di capacità alternativa;
  • I prezzi della riassicurazione catastrofale property mostrano già segnali di ammorbidimento, con le indicazioni di mercato che vanno da una sostanziale stabilità fino a un calo del 15% ai prossimi rinnovi, spinto dalla volontà dei riassicuratori di continuare a crescere in un mercato dove il capitale abbonda;
  • La domanda centrale posta da AM Best è se il settore riuscirà a mantenere la disciplina di sottoscrizione costruita negli anni di mercato "duro" oppure se prevarrà una concorrenza "irrazionale" capace di riportare un ciclo di mercato morbido come quelli visti in passato.

Adesso

  • Il report arriva a poche settimane dal principale appuntamento annuale del settore, il Rendez-Vous de Septembre di Monte Carlo, dove AM Best terrà il 6 settembre il proprio briefing sul mercato riassicurativo e dove prendono forma le condizioni per i rinnovi del 1° gennaio 2027;
  • L'avvertimento arriva in una stagione di trimestrali robuste per i grandi riassicuratori, da Swiss Re a Munich Re, che hanno pubblicato risultati semestrali solidi proprio nelle ultime settimane, contribuendo essi stessi all'accumulo di capitale che oggi preoccupa gli analisti;
  • Per le imprese che acquistano coperture, un mercato più morbido significherebbe nel breve termine costi di riassicurazione catastrofale più bassi, ma AM Best avverte che un'erosione della disciplina di sottoscrizione lascerebbe il settore più esposto in caso di ritorno a perdite catastrofali superiori ai livelli sotto la media registrati finora nel 2026.

Fonte: Reinsurance News su Munich Re-Manulife, AM Best report su Reinsurance News, Best's Market Segment Report

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