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Il 77% delle competenze nelle assicurazioni sarà condiviso tra AI e lavoratori umani

Cos’è successo
Un report pubblicato da McKinsey Global Institute analizza come agenti AI e automazione stiano trasformando competenze e lavoro in Europa. Lo studio mappa tra 3.900 e 10.500 skill per paese e conclude che il 77% delle competenze rientra nella categoria “shared”, cioè utilizzata contemporaneamente in attività automatizzabili e non automatizzabili. Solo il 13-15% delle skill è classificato come pienamente AI-led.
Nel settore assicurativo, le competenze più esposte coincidono con il cuore delle operations tradizionali: invoicing, reconciliation, transaction monitoring e language interpretation nei call center. Al contrario, underwriting judgment, negoziazione e clinical decision-making mostrano bassa esposizione all’automazione. Parallelamente, la domanda di AI fluency in Europa è cresciuta di 5 volte tra Q4 2023 e Q4 2025.
Perché conta
Il report suggerisce che l’AI non eliminerà la maggior parte delle professioni assicurative, ma ne riconfigurerà profondamente struttura, competenze e costi operativi. Il vantaggio competitivo dipenderà dalla capacità di trasformare workforce e governance.
- Le attività operative ad alto volume e basso valore aggiunto (back-office, monitoraggio transazioni, riconciliazioni e customer support standardizzato) sono le più vulnerabili all’automazione agentica;
- Le skill a più alta resilienza restano quelle basate su giudizio, negoziazione e decisioni cliniche complesse, confermando che il valore umano si concentra nelle attività interpretative e ad alta responsabilità;
- Il costo del lavoro non cala automaticamente con l’AI: senza investimenti in reskilling verso ruoli di supervisione, audit e controllo dei sistemi agentici, gran parte dei benefici economici rischia di essere erosa dal mismatch di competenze.
Adesso
- Le compagnie assicurative europee potrebbero spostare progressivamente hiring e formazione verso profili ibridi tra business analysis, compliance, AI governance e quality assurance;
- La supervisione degli output agentici diventerà una funzione centrale, soprattutto in aree regolamentate come sinistri, salute, antiriciclaggio e compliance finanziaria;
- Tra il 2025 e il 2030 il settore potrebbe attraversare una trasformazione organizzativa profonda: meno ruoli puramente amministrativi, più figure dedicate a orchestrazione, verifica e gestione dei sistemi AI.
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