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I sindacati bancari italiani denunciano pressioni commerciali crescenti sul collocamento di polizze assicurative

Cos’è successo
Un'analisi pubblicata il 1° agosto 2026 da Plus24, il settimanale di approfondimento finanziario de Il Sole 24 Ore, riporta una serie di comunicati sindacali critici emersi nelle scorse settimane presso Bper, UniCredit e Intesa Sanpaolo, che segnalano obiettivi di budget ritenuti elevati, riduzione degli organici, aumento dello stress lavorativo e pressioni commerciali crescenti sulla vendita di prodotti assicurativi attraverso la rete bancaria.
Perché conta
- In UniCredit, un comunicato sindacale congiunto del 14 luglio relativo alla provincia di Vicenza definisce le pressioni commerciali "il male per eccellenza del nostro settore", citando come esempio concreto il lancio di un nuovo prodotto assicurativo legato all'insorgere di patologie oncologiche, di cui i sindacati non contestano la validità ma sottolineano la delicatezza nella modalità di proposta commerciale ai clienti;
- Le criticità segnalate in Intesa Sanpaolo vengono collegate dai sindacati alla recente riorganizzazione dei settori Retail ed Exclusive avvenuta a gennaio 2026, con spostamenti di clienti e masse gestite tra strutture, un cambiamento organizzativo che secondo la Uilca sta generando un disagio diffuso a livello nazionale e non solo locale;
- Il tema si inserisce in un contesto di crescente centralità della bancassicurazione nel mercato italiano, dove il canale bancario resta determinante per la distribuzione di prodotti vita e unit-linked, proprio mentre il settore attraversa una fase di riorganizzazione delle alleanze distributive legata al più ampio risiko bancario in corso.
Adesso
Le rappresentanze sindacali continueranno probabilmente a monitorare e segnalare pubblicamente le criticità legate alla pressione commerciale sulle polizze, un tema che potrebbe attirare l'attenzione delle autorità di vigilanza sulla condotta commerciale nella distribuzione bancaria di prodotti assicurativi, coerentemente con l'attenzione crescente di EIOPA su product oversight and governance già osservata nel corso dell'anno;
Per le compagnie assicurative che distribuiscono tramite canale bancario, il tema della qualità della vendita e della tutela del cliente resta un'area di attenzione reputazionale, soprattutto per prodotti sensibili come le polizze legate a patologie gravi, dove pressioni commerciali eccessive potrebbero generare rischi di mis-selling;
Il caso italiano si aggiunge a un più ampio dibattito europeo sulla governance della distribuzione assicurativa, un tema che intreccia bancassicurazione, tutela del consumatore e riorganizzazione del settore bancario in un momento di trasformazione strutturale del mercato italiano.