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Guerra nel Golfo: gli USA offrono riassicurazione fino a 20 miliardi per garantire il trasporto energetico
Cosa è successo?
Gli Stati Uniti hanno annunciato un piano straordinario per sostenere il trasporto marittimo di petrolio e gas nel Golfo Persico, offrendo copertura riassicurativa fino a circa 20 miliardi di dollari per le perdite legate al conflitto con l’Iran. L’iniziativa, coordinata dalla U.S. International Development Finance Corporation (DFC) su ordine del presidente Donald Trump, mira a ristabilire la fiducia nel mercato assicurativo marittimo dopo che numerosi assicuratori hanno ridotto o sospeso le coperture per le rotte della regione. Il blocco delle assicurazioni ha infatti contribuito a rallentare il traffico di petroliere nello Stretto di Hormuz, da cui transita normalmente circa il 20% del petrolio mondiale.
Perché è importante?
L’aumento dei premi war-risk e il ritiro di alcune compagnie assicurative hanno creato un forte shock nel sistema logistico energetico globale. Diverse petroliere sono state danneggiate o bloccate, mentre i mercati temono ulteriori escalation militari. Il piano statunitense prevede coperture per hull & machinery e cargo, attivate su base progressiva e gestite in collaborazione con assicuratori privati americani.
E adesso?
Washington sta valutando anche scorte militari della U.S. Navy per scortare le navi commerciali, ma l’efficacia della misura dipenderà dall’evoluzione del conflitto. Gli analisti segnalano che, se alle tensioni nel Golfo si aggiungessero nuovi attacchi nel Mar Rosso, due dei principali chokepoint del commercio globale potrebbero trovarsi contemporaneamente sotto minaccia militare, con potenziali effetti sistemici su energia, logistica e mercati assicurativi.