Vai all’articolo
FPSUpdatesIntelligence Platform

News & BusinessSalute & Benessere

Con meno zucchero nei primi 1.000 giorni dal concepimento, il rischio di Alzheimer scende del 46% in uno studio su 60 mila persone

2 min di lettura
Con meno zucchero nei primi 1.000 giorni dal concepimento, il rischio di Alzheimer scende del 46% in uno studio su 60 mila persone

Cos’è successo

Il 23% di rischio di demenza in meno è il risultato osservato in oltre 60.000 partecipanti della UK Biobank esposti a una minore disponibilità di zucchero durante i primi 1.000 giorni dopo il concepimento, grazie al razionamento alimentare introdotto nel Regno Unito durante il secondo dopoguerra. Lo studio ha inoltre rilevato una riduzione del 46% del rischio di Alzheimer, oltre a un minor rischio di depressione e ansia e a segni di un invecchiamento cerebrale più lento.

Pur trattandosi di uno studio osservazionale, il messaggio è chiaro: ciò che accade nelle primissime fasi della vita può influenzare la salute del cervello decenni dopo.

Perché conta

  • La prevenzione si sposta sempre più indietro nel tempo. Per decenni abbiamo associato la prevenzione delle malattie croniche all'età adulta. Sempre più evidenze suggeriscono invece che molte traiettorie di salute inizino durante la gravidanza e nei primi anni di vita;
  • I primi 1.000 giorni diventano una finestra strategica. Nutrizione, esposizioni ambientali e condizioni di sviluppo potrebbero avere un impatto duraturo sulla biologia dell'individuo, modificando il rischio di malattie neurodegenerative, metaboliche e cardiovascolari;
  • Cambia anche il concetto di sanità pubblica. Se il rischio di malattia si costruisce fin dalle primissime fasi della vita, investire nella salute materno-infantile potrebbe produrre benefici che emergono solo molti decenni più tardi.

Adesso

  • Cresceranno gli studi che utilizzano i cosiddetti "esperimenti naturali" per comprendere come le esposizioni precoci influenzino l'invecchiamento;
  • Le politiche di prevenzione potrebbero concentrarsi sempre di più sulla gravidanza e sulla nutrizione nei primi anni di vita, integrando salute materna, pediatria e prevenzione delle malattie croniche;
  • Nel prossimo decennio potremmo smettere di considerare la prevenzione come qualcosa che inizia a 40 o 50 anni. La vera prevenzione potrebbe iniziare prima ancora della nascita, ridefinendo il modo in cui pensiamo alla salute lungo tutto l'arco della vita.

FPS / NELLA TUA INBOX

Il contesto fa la differenza.

Continua a seguire i temi che contano con le newsletter di FPS Updates.

Scopri le newsletter
Tutti gli articoli ↗
Salute & Benessere

Le farmacie controllate da una società di capitali dovranno fermarsi tra il 15 e il 19% del mercato regionale se la Camera conferma la stretta del Senato

Salute & Benessere

Per rispondere a Trump l’Italia valuta di ridurre i 2,4 mld che nel 2025 le aziende farmaceutiche hanno versato per ripianare gli sforamenti della spesa sui farmaci

Salute & Benessere

Il nuovo contratto porta in media 560 euro lordi in più al mese a 138mila dirigenti sanitari, ma resta da capire se basterà a trattenerli nel Ssn