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Clima estremo e lavoro: la resilienza della forza lavoro diventa un nuovo rischio assicurativo

2 min di lettura

Cosa è successo?

L’aumento della frequenza e dell’intensità degli eventi climatici estremi sta trasformando il modo in cui le aziende valutano il rischio operativo e la protezione dei lavoratori. Secondo Aon, le imprese stanno passando da un approccio reattivo a uno preventivo, integrando dati climatici, analytics sulla forza lavoro e pianificazione della continuità operativa. Dopo i grandi incendi di Los Angeles del 2025, che hanno generato circa 41 miliardi di dollari di perdite assicurate, l’82% dei responsabili HR ha dichiarato di aver rivisto o rafforzato i propri piani di resilienza. Allo stesso tempo, la crescente dispersione geografica dei lavoratori, tra presenza fisica, lavoro remoto e forme contrattuali diverse, rende più complessa la gestione dei rischi legati a eventi estremi come ondate di calore, alluvioni o incendi.

Perché è importante?

Il cambiamento è strutturale: il rischio climatico non riguarda più solo asset fisici e supply chain, ma direttamente il capitale umano. In Europa, un lavoratore su cinque ha dichiarato di essere stato esposto a condizioni di caldo estremo nel 2025, mentre il caldo resta il rischio meteorologico più letale a livello globale. Questo spinge le aziende a integrare funzioni HR, risk management e salute e sicurezza, utilizzando modelli predittivi per anticipare assenze, incidenti o cali di produttività. Anche il mercato assicurativo si adatta, con maggiore utilizzo di coperture parametriche e strumenti per sostenere continuità operativa e protezione dei dipendenti.

E adesso?

La resilienza della forza lavoro sta emergendo come nuova dimensione della gestione del rischio aziendale. Le decisioni su dove localizzare attività e talenti incorporano sempre più l’esposizione climatica, mentre gli investimenti in prevenzione diventano fattori di retention, reputazione e stabilità operativa. Nel lungo periodo, le aziende che riusciranno a collegare dati climatici, analytics sul capitale umano e strumenti assicurativi avranno un vantaggio competitivo nella gestione di un contesto ambientale sempre più volatile.

Fonte: https://www.aon.com/en/insights/articles/strengthening-workforce-resilience-in-a-changing-climate

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