Vai all’articolo
FPSUpdatesIntelligence Platform

News & BusinessASSICURAZIONI

Clima e geopolitica: da rischi assicurabili a stress test di bilancio

2 min di lettura

Cosa è successo?

Dal 2025 Global Risk Management Survey di Aon emerge un cambiamento netto nella natura dei rischi macro. La volatilità geopolitica entra per la prima volta nella top 10 globale, balzando di quasi 30 posizioni dal 2019 fino al #9 nel 2025. In parallelo, climate change e disastri naturali raggiungono i livelli più alti di sempre: circa 100 miliardi di dollari di perdite assicurate nella sola H1 2025, il dato semestrale più elevato dal 2011. Il report non li descrive più come pericoli isolati, ma come risk amplifier che intensificano business interruption, disruption delle supply chain, rischio regolatorio e stress creditizio.

Perché è importante?

Questo sposta il baricentro per il settore assicurativo. Clima e geopolitica non sono più linee di underwriting autonome, ma fattori sistemici che incidono su pricing, allocazione della capacità e riassicurabilità dell’intero portafoglio. L’aumento della correlazione dei sinistri tra property, BI, marine, credito e political risk mette in crisi le logiche tradizionali di diversificazione e rende più probabili shock simultanei su più rami.

E adesso?

Gli assicuratori saranno spinti verso una gestione di portafoglio, con maggiore uso di climate stress test, ottimizzazione della riassicurazione e soluzioni parametriche, captive e di alternative risk transfer. Il ruolo evolve: meno “risk taker” su singole polizze, più risk architect a livello di bilancio.

Fonte: https://assets.aon.com/-/media/files/aon/reports/2025/key-findings--aons-2025-global-risk-management-survey.pdf

FPS / NELLA TUA INBOX

Il contesto fa la differenza.

Continua a seguire i temi che contano con le newsletter di FPS Updates.

Scopri le newsletter
Tutti gli articoli ↗
ASSICURAZIONI

Biodiversità globale: quasi metà delle specie migratorie in declino

ASSICURAZIONI

Acqua: governance sottofinanziata e distorsioni sistemiche nei costi

ASSICURAZIONI

Crisi idrica globale: 2,1 miliardi senza accesso all’acqua sicura