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Assicurazioni e clima, la pressione sistemica ridefinisce modelli di rischio e confini di mercato
Cosa è successo?
Un’analisi del report Insurance and reinsurance under climate stress evidenzia come il cambiamento climatico stia trasformando la natura dei rischi assicurativi, rendendoli più sistemici e correlati. Le perdite assicurate da catastrofi naturali crescono del 5-7% annuo in termini reali e nel 2024 hanno raggiunto circa 137 miliardi di dollari, a fronte di perdite economiche complessive pari a 318 miliardi, con solo il 43% coperto da assicurazione. Gli shock climatici tendono inoltre a propagarsi lungo le catene del valore (ad esempio siccità che colpiscono simultaneamente agricoltura, energia idroelettrica e industria estrattiva) riducendo l’efficacia della diversificazione, principio cardine del modello assicurativo tradizionale.
Perché è importante?
La crescente correlazione dei rischi riduce i benefici della riassicurazione e aumenta la probabilità di perdite simultanee su più portafogli, con possibili effetti su capitale, prezzi degli asset e condizioni di credito. Parallelamente, l’aumento della frequenza e dell’intensità degli eventi sta ampliando le aree considerate non assicurabili, con ritiri del mercato in zone ad alto rischio e un persistente gap di protezione, soprattutto nei Paesi a basso e medio reddito. L’assenza di copertura incide anche sull’accesso ai finanziamenti, poiché l’assicurazione resta spesso una precondizione per investimenti e credito.
E adesso?
Il settore si sta progressivamente spostando verso modelli di gestione del rischio sistemico e verso forme di condivisione pubblico-private, in cui l’assicurazione funge da infrastruttura per l’allocazione del capitale e la resilienza economica. Le priorità riguardano l’integrazione di analisi macro-finanziarie e di supply chain nei modelli di underwriting, il bilanciamento tra accessibilità e pricing basato sul rischio e lo sviluppo di strumenti di cooperazione con governi e istituzioni per colmare i crescenti gap di protezione climatica.