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Assicurazioni: crescita contenuta, rischi strutturali in accelerazione

2 min di lettura

Cosa è successo?

Il sigma 5/2025 di Swiss Re Institute prevede una crescita globale moderata ma stabile: PIL +2,5% nel 2026 e +2,6% nel 2027. In questo scenario, i premi assicurativi globali (vita + danni) rallentano a una crescita reale media del 2,3%, sotto il ritmo storico. Il ramo danni crescerà +1,7% nel 2026 e +2,5% nel 2027, sostenuto da rendimenti finanziari più elevati che compensano la normalizzazione degli utili tecnici. Il ramo vita manterrà una crescita +2,3%, favorita da tassi obbligazionari strutturalmente più alti.

Perché è importante?

Il report evidenzia un cambio di regime: più politica industriale, AI in accelerazione e politiche fiscali-monetarie più permissive. Questo sostiene la domanda, ma aumenta il rischio inflazione e mette pressione su premi reali, riserve e costi dei sinistri. Nel non-vita, cat nat e liability restano i principali driver strutturali di crescita, mentre la frammentazione geoeconomica riduce la diversificazione dei rischi e aumenta il costo del capitale.

E adesso?

Per le compagnie, la priorità è difendere redditività reale: pricing disciplinato, gestione attiva delle riserve in contesto inflattivo, maggiore selettività del rischio e uso dei rendimenti finanziari come leva di stabilizzazione. La crescita non verrà dal volume, ma dalla qualità del portafoglio e dalla capacità di operare in un mondo più frammentato.

Fonte: https://www.swissre.com/institute/research/sigma-research/sigma-2025-05-global-economic-insurance-outlook-shifting-sands.html

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