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Aon Q1 2026: prezzi assicurativi immobiliari fino a -30% negli Usa danno fiducia al mercato

Cos’è successo
Il report Aon sul mercato assicurativo globale del Q1 2026 descrive un contesto apparentemente molto favorevole per gli acquirenti: prezzi in calo, capacità abbondante e underwriting più flessibile in gran parte del mondo. Il soft market è sostenuto da tre fattori principali: forte redditività del settore nel 2025, rinnovi riassicurativi positivi e ingresso di nuova capacità sul mercato. I ribassi sono particolarmente forti nel property: fino a −21/30% negli USA, −11/20% in Australia e Brasile, oltre −31% in India. Anche il D&O continua a scendere in numerosi mercati. Tuttavia, il report mostra che dietro la narrativa “buyer-friendly” si nasconde una realtà molto più frammentata e asimmetrica.
Il Giappone emerge come principale eccezione globale: prezzi property in aumento (+11/20%), capacità limitata e underwriting molto più rigido dopo le riforme regolamentari post-scandali assicurativi. Negli USA restano sotto forte pressione casualty, umbrella ed excess liability, colpite da social inflation, nuclear verdicts e rischi PFAS. Anche il comparto auto continua a deteriorarsi in Europa a causa dell’aumento dei costi di riparazione, della complessità tecnologica dei veicoli e della scarsità di componenti. Sul cyber, infine, il mercato sta rallentando il softening per via dell’aumento dei sinistri, dell’AI risk e delle esposizioni legate alle supply chain digitali.
Perché conta
Il punto centrale del report è che il mercato assicurativo globale non sta diventando uniformemente più morbido: si sta polarizzando. Alcune linee e geografie beneficiano di eccesso di capacità e competizione aggressiva, mentre altre stanno entrando in una fase di deterioramento tecnico molto rapido.
- Questo significa che leggere il mercato solo attraverso indicatori aggregati rischia di essere fuorviante. Le linee legate a liability, auto e cyber mostrano già dinamiche strutturalmente più rigide, trainate da inflazione sociale, complessità tecnologica e aumento della severità dei sinistri;
- Il caso giapponese è particolarmente importante perché dimostra quanto rapidamente regolazione e disciplina tecnica possano invertire il ciclo assicurativo anche in un mercato apparentemente stabile;
- Per compagnie e risk manager il messaggio implicito è chiaro: l’attuale soft market potrebbe essere una finestra temporanea più che un nuovo equilibrio strutturale. Il report parla esplicitamente di una “runway that could narrow quickly”.
Adesso
- Nel breve termine il contesto resta favorevole agli acquirenti, soprattutto nel property tradizionale. Ma Aon suggerisce che il vero errore strategico sarebbe usare questa fase solo per comprimere i premi. La priorità dovrebbe invece essere rafforzare strutturalmente i programmi assicurativi: aumentare limiti, ampliare coperture e ottimizzare deductible finché il mercato rimane competitivo;
- Le aree da monitorare più attentamente nei prossimi trimestri sono casualty USA, cyber e motor. Sono i segmenti dove il deterioramento tecnico sta accelerando più rapidamente e dove il repricing potrebbe diventare improvvisamente molto più aggressivo;
- Per l’Europa il tema auto rappresenta uno dei segnali più rilevanti: l’aumento della complessità tecnologica dei veicoli e dei costi di riparazione sta trasformando strutturalmente la redditività del ramo. Parallelamente, il cyber continua a evolvere da linea emergente a rischio sistemico operativo, soprattutto con l’integrazione crescente di AI e supply chain digitali nelle attività aziendali.
Fonte
https://assets.aon.com/-/media/files/aon/reports/2026/q1-2026-global-insurance-market-insights.pdf