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Agricoltori: 78% rispetta le regole nature credit, ma i costi rimangono alti

Cosa è successo
Il report “A Behavioural Perspective on Nature Credit Markets” del Joint Research Centre mostra che il vero collo di bottiglia non è la domanda, ma l’offerta. I land manager (agricoltori, forestali, gestori marini) partecipano solo se sono soddisfatte simultaneamente più condizioni comportamentali. Il dato più rilevante: il 78% dei partecipanti a schemi di offsetting in Francia aveva già implementato le pratiche richieste, segnalando che la compatibilità con l’operatività esistente è un prerequisito non negoziabile.
A questo si aggiungono altri vincoli: contratti troppo lunghi riducono la partecipazione, l’incertezza sulla proprietà della terra blocca l’ingresso, i costi upfront scoraggiano eccessivamente, e l’autonomia decisionale resta un driver centrale, soprattutto per operatori agricoli multi-generazionali.
Perché è importante
Il punto chiave è che l’offerta non risponde in modo lineare agli incentivi economici. Aumentare i pagamenti non basta: se il design dello schema non supera simultaneamente più soglie (operativa, contrattuale, finanziaria e psicologica), la partecipazione resta bassa. Questo ribalta l’assunto tradizionale dei mercati ambientali.
- Inoltre emerge un rischio più profondo: un deficit di legittimità. Studi citati nel report mostrano che nessuno stakeholder considera l’offsetting uno strumento sufficiente per fermare la perdita di biodiversità.
- Questo significa che il problema non è solo tecnico, ma di fiducia sistemica nel meccanismo.
E adesso?
- La Commissione sta già orientandosi verso un modello più sofisticato: un sistema a due livelli, ossia pagamenti “action-based” (per le pratiche) e “result-based” (per i risultati), che riduce il rischio per i land manager senza perdere credibilità per i compratori. È una direzione coerente con l’evidenza empirica. Tuttavia, il vero nodo resta costruire un mercato percepito come equo, semplice e affidabile. Senza questo, anche il miglior design tecnico rischia di fallire.
- In altre parole: non basta creare incentivi, bisogna progettare un sistema che funzioni nella pratica e che venga percepito come legittimo da chi deve partecipare.
Fonte
https://publications.jrc.ec.europa.eu/repository/bitstream/JRC146201/JRC146201_01.pdf