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5 novità per chi viaggia introdotte dal nuovo regolamento approvato dall’Europarlamento

Cos’è successo
Ci sono voluti tredici anni, ma oggi il Parlamento europeo ha finalmente approvato con 646 voti a favore, 12 contrari e 3 astensioni la revisione del Regolamento 261/2004 sui diritti dei passeggeri aerei, frutto dell'accordo con il Consiglio del 15 giugno.
I gruppi — PPE, S&D, ECR, PfE, Verdi e The Left — hanno confermato l'intesa senza emendamenti. Resta la soglia delle tre ore di ritardo per ottenere una compensazione da 250 a 600 euro per fascia di distanza. Ma il cuore politico sono i nuovi diritti, molti dei quali colpiscono il modello low-cost. Applicazione dodici mesi dopo la pubblicazione in Gazzetta: non prima del 2027.
Perché conta
- Bagaglio a mano incluso nel prezzo e maggiore trasparenza. Un oggetto personale (borsa, zaino, laptop) più un piccolo bagaglio a mano fino a 100 cm e 7 kg dovranno essere inclusi nel biglietto senza sovrapprezzo. E le tariffe dovranno mostrare da subito il prezzo comprensivo del bagaglio a mano, facilitando il confronto tra le varie compagnie. È la norma "anti-low-cost" per eccellenza, perché smonta il prezzo civetta;
- Rimborso proattivo. In caso di ritardo compensabile, la compagnia deve avvisare via email entro 96 ore dall'arrivo con le istruzioni per fare domanda, confermare la ricezione del reclamo e rispondere entro 30 giorni, pagando o motivando il rifiuto. I passeggeri hanno nove mesi per presentare la richiesta;
- Stop al no-show sul ritorno, meccanismo tramite il quale le compagnie sanzionavano chi non si presentava al primo imbarco annullando l'intero biglietto. Ora non potranno più negare l'imbarco al ritorno nè addebitare costi aggiuntivi a causa del mancato utilizzo dell'andata;
- Famiglie viaggiano insieme, senza sovrapprezzo. Niente più costo extra per sedersi accanto al proprio figlio fino a 14 anni. Spariscono anche i costi aggiuntivi per correggere errori nel nome del passeggero o per il check-in, e resta la scelta tra carta d'imbarco digitale e cartacea;
- Tutele rafforzate per persone a mobilità ridotta e disabili. Priorità sui voli alternativi e divieto totale di no-show per persone a mobilità ridotta, donne incinte e minori non accompagnati. Chi ha disabilità o mobilità ridotta ottiene compensazione, riprotezione e assistenza se perde il volo per assistenza aeroportuale inadeguata.
Adesso
- Manca solo la ratifica formale del Consiglio dopo la revisione giuridico-linguistica; con questi numeri è una formalità. Le regole si applicheranno 12 mesi dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale: primo semestre 2027 il traguardo realistico;
- Dodici mesi di transizione in cui le low-cost cambieranno le proprie tariffe: la trasparenza sul bagaglio a mano si traduce probabilmente in un aumento dei prezzi;
- Entro tre anni la Commissione valuterà se estendere il regolamento ai voli extra-UE e intanto debutta un'etichetta volontaria UE sui diritti mostrata in fase di prenotazione. Il test vero non è la legge, ma se le compagnie applicheranno le tutele senza aspettare multe e reclami.