Vai all’articolo
FPSUpdatesIntelligence Platform

News & BusinessPolitica Internazionale, Sicurezza & Resilienza

Zelensky dice che il 10% delle attuali scorte Usa di Patriot basterebbe a fermare tutti i missili balistici russi

3 min di lettura
Zelensky dice che il 10% delle attuali scorte Usa di Patriot basterebbe a fermare tutti i missili balistici russi

Cos’è successo

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha detto alla Cnn che il 10% dell'attuale scorta statunitense di missili intercettori Patriot basterebbe a Kiev per fermare l'intera ondata di missili balistici russi, mentre il 5% le permetterebbe di superare l'inverno. Oggi, ha dichiarato il capo di Stato, l'Ucraina riceve solo l'1% di quello stock. Gli attacchi missilistici balistici russi sono aumentati bruscamente nelle ultime settimane, colpendo in particolare Kiev: "Se ce ne vendono il 5% supereremo l'inverno e salveremo vite umane, se ce ne vendono il 10% distruggeremo tutti i missili balistici russi. Io ne ho l'1%", ha detto Zelensky.

Il presidente ha aggiunto che quest'anno l'Ucraina dispone di due volte e mezzo in meno intercettori rispetto al 2025, mentre la Russia lancia ogni mese il doppio dei missili balistici rispetto a prima; secondo le Nazioni Unite, luglio è stato il mese più letale per i civili ucraini da aprile 2022. La carenza si inserisce in uno scenario di scarsità globale di intercettori Patriot, aggravato dal consumo di grandi quantitativi di missili da parte di Stati Uniti e Paesi del Golfo durante la guerra con l'Iran, e già segnalato nelle scorse settimane sia da un memo interno del Pentagono, che chiede all'industria della difesa di accelerare la produzione, sia da dati che indicano come solo 29 dei 195 missili balistici russi lanciati in luglio siano stati intercettati dalla difesa aerea ucraina.

Perché conta

  • Zelensky ha descritto il proprio impegno quotidiano per procurarsi altri intercettori come una trattativa diplomatica complessa fatta di "milioni di telefonate" e scambi che non può rendere pubblici, pur assicurando che restano nei limiti della legge, definendo la carenza di Patriot "una delle sfide più grandi" affrontate dall'inizio della guerra;
  • Resta incerto l'impegno preso da Donald Trump a margine del summit Nato di Ankara di concedere all'Ucraina una licenza per produrre autonomamente i complessi sistemi Patriot: pochi giorni dopo l'annuncio lo stesso Trump ha detto di non essere più sicuro dell'idea, mentre i produttori del sistema hanno inviato funzionari a Kiev senza che i colloqui abbiano ancora portato a risultati concreti;
  • Zelensky ha confermato una recente telefonata con il vicepresidente Usa JD Vance, senza però confermare né smentire le indiscrezioni del Financial Times secondo cui Vance avrebbe chiesto a Kiev di interrompere gli attacchi contro un terminal petrolifero russo sul Mar Nero, per il timore che danneggino aziende statunitensi e alimentino un rialzo dei prezzi energetici globali.

Adesso

  • Kiev ha presentato nuove proposte al processo di pace guidato dagli Stati Uniti, apparso in stallo nei mesi scorsi, chiedendo un maggiore coinvolgimento americano: secondo Zelensky, Vladimir Putin "non vuole fermare questa guerra ora" e non è sottoposto a pressioni sufficienti per farlo;
  • Il presidente ucraino ha respinto l'ipotesi di cedere alla Russia il resto del Donbass ancora sotto controllo ucraino, ribadendo che le garanzie di sicurezza restano centrali per Kiev, e ha posto la domanda retorica sul perché Putin non tornerebbe ad attaccare con altri uno o due milioni di soldati dopo una pausa, se l'Ucraina rinunciasse a quel territorio;
  • Il caso ucraino mostra in scala reale le conseguenze della carenza globale di interceptori di cui si discute da settimane tra Europa e Stati Uniti: mentre i governi occidentali dibattono di stock e capacità produttiva, per Kiev il divario tra l'1% disponibile e il 10% che Zelensky considera decisivo si misura ogni notte in vite umane.

FPS / NELLA TUA INBOX

Il contesto fa la differenza.

Continua a seguire i temi che contano con le newsletter di FPS Updates.

Scopri le newsletter
Tutti gli articoli ↗
Politica Internazionale, Sicurezza & Resilienza

La Commissione Ue presenta la nuova strategia europea per l'Artico basata su 4 priorità

Politica Internazionale, Sicurezza & Resilienza

Il Pentagono acquista dalla britannica Bae Systems 25 mila kit per trasformare razzi non guidati in munizioni a guida laser per abbattere i droni a basso costo

Politica Internazionale, Sicurezza & Resilienza

Nella guerra con l'Iran gli Usa hanno perso o subito danneggiamenti su 81 velivoli e oltre la metà sono droni MQ-9