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UE: Piano d’azione UE per le malattie rare (2025/2130 INL)
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In SANT entra nel vivo il draft report sul “EU rare disease action plan” (procedura di iniziativa legislativa 2025/2130(INL)).
Cosa può produrre (anche senza “legge”)
Una INL non crea norme immediate, ma alza il costo politico dell’inazione e spesso anticipa:
- target, governance, richieste di fondi e “mandati” alla Commissione.
I documenti di supporto al dossier insistono su:
- percorso end-to-end (diagnosi → accesso → ricerca → supporto);
- infrastrutture dati interoperabili e registri;
- riduzione delle disuguaglianze tra Stati membri su diagnosi e accesso alle cure.
Perché è importante
- Pressione su screening/diagnosi precoce e reti di riferimento (ERN) con impatti organizzativi su Regioni e centri.
- Possibili ricadute su accesso e sostenibilità dei farmaci orfani (HTA, procurement, dati real world).
Cosa monitorare
Emendamenti “hard” su governance/target misurabili e su data infrastructure (il punto che spesso decide se resta una dichiarazione d’intenti o diventa agenda operativa).