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Testato in Ucraina contro gli Shahed, il drone intercettore low-cost Merops entra nell'arsenale Usa con un ordine da 13 mila unità
Cos’è successo
L'Esercito americano ha acquistato 13.000 unità dell’intercettore drone Merops, sviluppato dalla startup americana Perennial Autonomy (fondata nel 2023 da dirigenti legati a Eric Schmidt, ex CEO/Chairman di Google). Il sistema, già ampiamente testato in Ucraina, è stato acquisito in soli otto giorni dopo l’inizio del conflitto con l’Iran a fine febbraio 2026. A maggio 2026 il Pentagono ha poi assegnato a Perennial Autonomy un contratto da 500 milioni di dollari in tre anni, il più grande contratto singolo per sistemi contro-drone mai assegnato dal Dipartimento della Difesa.
Il Merops è un piccolo drone ad ala fissa lungo circa un metro che raggiunge i 280 km/h e intercetta i bersagli (soprattutto Shahed) con un impatto cinetico, usando sensori termici e radiofrequenza resistenti al jamming. In Ucraina il sistema ha abbattuto oltre 4.000 droni russi e, secondo stime conservative, è responsabile di circa il 40% di tutti gli Shahed distrutti.
Perché conta
- Il Merops rappresenta il primo caso concreto in cui gli Stati Uniti stanno adottando su larga scala un sistema a basso costo “nato dal campo di battaglia” ucraino per contrastare la minaccia dei droni;
- Gli USA si dotano di capacità efficaci ed efficienti anti-droni che permettono con una piattaforma da circa €15.000 di abbatterne una da da €30-50.000, ribaltando l’economia della difesa aerea che finora favoriva gli attaccanti;
- Dopo aver consumato centinaia di missili Patriot da oltre 3 milioni di dollari l’uno contro droni iraniani, Washington sta puntando su sistemi semplici, numerosi e rapidamente producibili - ed esportabili.
Adesso
- L'Esercito USA ha già avviato il programma Low-Cost Interceptor, con l’obiettivo di sviluppare una versione a progetto governativo (government-owned) per ridurre la dipendenza da un solo fornitore. La prima dimostrazione live-fire è prevista per l’autunno 2026;
- Nei prossimi mesi Perennial Autonomy dovrà scalare significativamente la produzione per soddisfare sia gli ordini americani che quelli di altri Paesi NATO (Polonia, Romania e Lituania hanno già acquisito il sistema);
- Sul medio termine, il successo (o il fallimento) del Merops e dei programmi simili determinerà se gli USA riusciranno a creare una capacità di difesa contro sciami di droni low-cost efficace e sostenibile economicamente, o se continueranno a dipendere da sistemi costosi e lenti da produrre in grandi quantità.