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Stargate ad Abilene: OpenAI rinuncia all'espansione, ma non per mancanza di domanda
Cosa è successo
Oracle e OpenAI hanno abbandonato i piani per espandere da 1,2 a circa 2 gigawatt il campus di Abilene in Texas, parte del massiccio progetto di infrastruttura Stargate. Il sito, sviluppato da Crusoe, era stato il primo a partire sotto l’investimento annunciato alla Casa Bianca con Trump l'anno scorso. La notizia, riportata da Bloomberg, ha fatto scendere Oracle in borsa dell'1,2% e trascinato al ribasso anche CoreWeave, AMD e Nvidia.
La lettura più ovvia — un segnale che la domanda di compute AI si stia raffreddando — è però quella più sbagliata.
OpenAI ha rinunciato all'espansione già diverse settimane fa per un motivo specifico: i sei building aggiuntivi erano stati progettati per i chip Blackwell, ma per quando sarebbero stati pronti Nvidia starà spedendo la generazione successiva, Vera Rubin.
L’azienda preferisce consolidare i Rubin in strutture nuove e dedicate piuttosto che mescolare due generazioni nello stesso sito.
L'accordo complessivo con Oracle per 4,5GW di capacità resta in piedi e prosegue su altri siti in Texas, New Mexico, Wisconsin e Michigan.
Il campus esistente ad Abilene, completato al 25%, raggiungerà 1,2GW entro fine anno come previsto.
Dopo il rifiuto di OpenAI, Nvidia è intervenuta direttamente: ha versato un deposito di $150 milioni a Crusoe per assicurarsi lo spazio ed è in trattativa con almeno due potenziali clienti, tra cui Meta, per riempirlo (e soprattutto evitare che il sito finisse nelle mani di AMD).
Perché è importante
Sono tre gli aspetti da evidenziare.
- Il primo, tanto per cambiare, è la velocità dei cicli hardware: un'espansione pianificata meno di un anno fa è già quasi obsoleta, perché nel frattempo la generazione di chip è cambiata ed è più sensato riallocare il capitale su strutture dedicate che non mescolare con la precedente.
- Il secondo è che la domanda non manca affatto. Si sposta: OpenAI sta costruendo su più di sei siti contemporaneamente, e Meta — per cui la capacità di inferenza fornita dai Blackwell è più che utile in tempi brevi — è comunque pronta a subentrare ad Abilene, con un budget da $135 miliardi di capex per il solo 2026.
- Il terzo è il ruolo di Nvidia come intermediario infrastrutturale: un produttore di chip che mette $150 milioni di deposito su un sito per fare da broker tra sviluppatore e cliente è un segnale di quanto la competizione con AMD si giochi ormai a livello immobiliare, non solo di silicio.
E adesso?
Le trattative tra Nvidia, Crusoe e Meta sono in fase iniziale. Oracle, nel frattempo, sta accumulando debito a ritmi significativi ($25 miliardi il mese scorso, con un piano da $50 miliardi totali) per finanziare il resto del buildout Stargate, e le sue azioni sono dimezzate dal picco di settembre. Cancellazioni, ritardi e rinegoziazioni nei data center saranno un tema ricorrente quest'anno — ma, come dimostra Abilene, non tutti significano la stessa cosa.