Policy NewsTRANSIZIONE ENERGETICA
REPowerEU entra in vigore: parte la roadmap europea per l’uscita dal gas russo
Cosa è successo?
È entrato ufficialmente in vigore il regolamento REPowerEU, dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale, avviando la tabella di marcia europea per l’eliminazione graduale delle importazioni di gas naturale russo entro il 2027. Il calendario prevede tappe progressive: dal 25 aprile 2026 sarà vietata la stipula di contratti a breve termine per il GNL, seguita dal 17 giugno 2026 dal blocco dei contratti a breve termine per il gas via gasdotto. Dal 1° gennaio 2027 scatterà il divieto dei contratti di lungo termine per il GNL, mentre dal 30 settembre 2027 termineranno anche le importazioni via gasdotto basate su contratti di lunga durata, con una possibile proroga al 31 ottobre 2027 in caso di stoccaggi insufficienti. In parallelo, la Commissione europea ha annunciato una proposta, attesa a inizio 2026, per vietare le importazioni di petrolio dalla Federazione russa entro fine 2027.
Perché è importante?
REPowerEU traduce in obblighi giuridici la strategia di sicurezza energetica dell’Unione europea, riducendo una dipendenza geopoliticamente critica e accelerando la diversificazione delle fonti. L’impatto riguarda sicurezza degli approvvigionamenti, prezzi, competitività industriale e coordinamento tra Stati membri.
E adesso?
La priorità passa all’implementazione: gestione degli stoccaggi, accordi di solidarietà, accesso a forniture alternative (GNL, rinnovabili, efficienza), e valutazioni mirate sugli Stati più esposti. La proposta sul petrolio testerà l’equilibrio tra velocità di disaccoppiamento e tenuta economica del mercato europeo.