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Negli Usa i rinnovi assicurativi commerciali rallentano in quasi tutti i rami nel terzo trimestre
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Cos’è successo
Secondo l’Ivans Index, pubblicato il 28 ottobre, gli aumenti dei premi assicurativi commerciali al rinnovo sono rallentati nel terzo trimestre 2026 in cinque delle sei principali linee di business monitorate: auto commerciale, BOP (polizze per piccole imprese), responsabilità civile generale, proprietà commerciale e umbrella. Solo il ramo infortuni sul lavoro fa eccezione, con un lieve aumento.
L’auto commerciale è scesa al 3,63% (dal 4,93% del secondo trimestre), la responsabilità civile generale al 4,12% (dal 5,44%), e l’umbrella al 6,88% (dal 7,96%) — quest’ultima comunque la linea con l’aumento più alto in assoluto.
Perché conta
- Il rallentamento è proseguito mese per mese all’interno dello stesso trimestre: la responsabilità civile generale è scesa dal 4,99% di luglio al 3,19% di settembre, il calo più ripido tra tutte le linee monitorate — un segnale di ammorbidimento progressivo, non di una singola correzione isolata;
- Nonostante il rallentamento dei prezzi, la sinistrosità resta preoccupante: secondo le previsioni di Triple-I (Insurance Information Institute) e Milliman, sia la responsabilità civile generale sia l’auto commerciale dovrebbero mantenere un combined ratio sopra 100 quest’anno — cioè restare in perdita tecnica — proprio mentre i prezzi rallentano, una combinazione che gli assicuratori dovranno gestire con attenzione;
- Secondo Michael Streit, presidente di Applied Carrier, “il cambiamento dei tassi di rinnovo commerciale si è attenuato nella maggior parte delle linee questo trimestre, mentre il mercato continua ad ammorbidirsi” — aggiungendo che in questo contesto agenzie e broker cercano sempre più di consolidare il proprio business con partner preferenziali.
Adesso
- Il confronto anno su anno conferma la stessa direzione: tutte le linee tranne gli infortuni sul lavoro hanno registrato aumenti di rinnovo inferiori rispetto allo stesso trimestre del 2025, con il divario più ampio proprio sull’auto commerciale (3,29% a settembre 2026 contro il 7,65% di settembre 2025);
- Resta da vedere se il contrasto tra prezzi in calo e sinistrosità ancora elevata (specialmente su general liability e auto commerciale) porterà gli assicuratori a invertire la rotta nei prossimi trimestri, o se il softening di mercato proseguirà nonostante i segnali tecnici di allarme;
- Il dato si inserisce in un quadro più ampio di softening del mercato assicurativo commerciale già osservato a livello globale da altri report di questo periodo (Marsh, Aon, WTW) — confermando che la pressione al ribasso sui prezzi non è un fenomeno isolato al mercato Usa, ma riflette una dinamica di capacità abbondante su scala internazionale.