Vai all’articolo
FPSUpdatesIntelligence Platform

News & BusinessPolitica Internazionale

Le 4 questioni che spingono il Canada a rafforzare l’alleanza con l’Unione europea

3 min di lettura
Le 4 questioni che spingono il Canada a rafforzare l’alleanza con l’Unione europea

Cos’è successo

Il primo ministro canadese Mark Carney ha dichiarato di voler costruire con l'Unione europea "un'alleanza unica", escludendo però l'adesione formale al blocco, dopo che il Wall Street Journal aveva riportato l'apertura di alcuni funzionari Ue all'ipotesi di un Canada "membro associato". Il capo del governo di Ottawa ha incaricato il suo inviato speciale per l'Europa, John Hannaford, di esplorare le possibilità più ambiziose appena al di sotto della piena membership. L'avvicinamento arriva mentre la guerra commerciale con gli Stati Uniti si intensifica, con dazi reciproci su decine di miliardi di dollari di beni fino al 50%, dopo il fallimento dei negoziati di fine agosto: questa settimana Carney sarà in Europa, tra il discorso al Parlamento europeo a Strasburgo e la presenza al discorso sullo Stato dell'Unione di Ursula von der Leyen, in vista del vertice Ue-Canada di ottobre a Montreal.

Un'integrazione così avanzata con un Paese geograficamente lontano non avrebbe precedenti, e per il Canada è anche un segnale politico interno, in un momento in cui Donald Trump ha parlato più volte del paese vicino come "51esimo Stato" americano. Il deputato spagnolo Javier Moreno, che presiede la delegazione del Parlamento Ue per le relazioni con il Canada, ha chiesto di integrare il Paese "persino oltre" il livello raggiunto dalla Svizzera, aprendo a libertà di movimento e accesso agevolato al mercato unico. Per Carney la mossa si inserisce in una strategia di diversificazione economica avviata dall'inizio del mandato, per rendere il Canada meno dipendente dagli Stati Uniti.

Perché conta

Quattro elementi spingono il Paese nordamericano verso questa rinnovata partership con Bruxelles.

  • Minerali critici: l'Ue punta alle abbondanti riserve canadesi di rame, molibdeno, alluminio, nichel, litio, cobalto e terre rare, oltre a miniere, fonderie e raffinerie già operative; il commissario Ue al Commercio, Maros Sefcovic, ha parlato di possibili progetti comuni e investimenti condivisi;
  • Istruzione e scambi culturali: sul tavolo c'è una piena integrazione del Canada in Erasmus+, già aperto a Islanda, Regno Unito e Norvegia, con margini di crescita su sport, iniziative giovanili, formazione professionale e visti semplificati per gli artisti in tournée;
  • Rafforzamento degli scambi commerciali: von der Leyen potrebbe spingere per la ratifica del Ceta, l'accordo di libero scambio Ue-Canada firmato nel 2016 e ancora bloccato in dieci capitali europee, mentre Šefčovič prevede un accordo sul commercio digitale entro fine anno;
  • Sicurezza artica: il Canada ha già accesso al fondo Ue per la difesa Safe, da 150 miliardi di euro, e potrebbe assumere un ruolo centrale nella nuova strategia artica che Bruxelles sta scrivendo contro le minacce ibride, dal sabotaggio dei cavi sottomarini ai cambiamenti nelle rotte commerciali.

Adesso

  • Mercoledì von der Leyen terrà il discorso sullo Stato dell'Unione con Carney in aula, un gesto che l'ambasciatrice Ue in Canada, Geneviève Tuts, ha definito già "un segnale importante" della vicinanza tra le parti;
  • Il vertice di ottobre a Montreal sarà il banco di prova concreto delle proposte in discussione, con Bruxelles attenta a non "creare aspettative deluse" prima dell'appuntamento, secondo un diplomatico europeo citato da Politico;
  • Restano aperti i nodi tecnici della ratifica del Ceta - l'accordo di libero scambio tra Unione europea e Canada, firmato nel 2016 dopo anni di negoziati - nelle capitali mancanti e della chiusura dell'accordo sul commercio digitale.

FPS / NELLA TUA INBOX

Il contesto fa la differenza.

Continua a seguire i temi che contano con le newsletter di FPS Updates.

Scopri le newsletter
Tutti gli articoli ↗
Politica Internazionale

3 cose da sapere dei negoziati Usa-Russia sull'Ucraina e 3 possibili scenari

Politica Internazionale

La carenza di finanziamenti costringe il Programma Alimentare Mondiale a tagliare gli aiuti a 500 mila abitanti di Gaza

Politica Internazionale

Otto Paesi Ue vanno al voto in 12 mesi e le elezioni possono cambiare l'Europa