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La Russia avvicina 5 satelliti a pochi metri da uno finlandese che fornisce immagini alle forze armate ucraine

Cos’è successo
Due settimane fa la Russia ha iniziato una serie di manovre orbitali con almeno cinque satelliti della serie Cosmos per allineanrli all’orbita del satellite finlandese SAR commerciale ICEYE-X36 -- che attualmente fornisce immagini ad alta risoluzione alle forze armate ucraine. Queste manovre sono costose ma ha permesso di ridurre la distanza tra i satelliti russi e ICEYE-X36 a soli 500 metri (a 550 km di quota), una vicinanza operativa estremamente pericolosa.
Queste manovre vanno contestualizzate all'interno della politica spaziale russe che considera infrastrutture commerciali che supportano operazioni militari ucraine come “bersagli legittimi”. D'altronde, Mosca ha già condotto un cyberattacco contro Viasat nel 2022.
Perché conta
- Questo sviluppo rappresenta un caso abbastanza raro nel quale la Russia usa assetti militari classificati per minacciare direttamente un satellite commerciale in supporto a un conflitto attivo, trasformando lo spazio in un teatro di guerra reale e non solo teorico;
- Lo sviluppo evidenzia un nuovo passo verso la militarizzazione dello spazio, che sta procedendo lentamente ma senza sosta oramai da alcuni decenni. E' però difficile concettualizzare la mossa, se come una minaccia, un rischio, un'intimidazione o un tentativo di deterrenza;
- dall'altra parte, vi è un rischio concreto di perdita temporanea o permanente di alcune capacità che sostengono l'ucraina (in questo caso, SAR: synthetic aperture radar, ovvero raccolta informazioni, con possibili implicazioni sul campo di battaglia.
Adesso
- La Nato ha definito lo spazio un dominio di combattimento già alcuni anni fa. Nonostante diverse importanti iniziative, la NATO non ha dei suoi asset fisici nello spazio: il contributo può quindi solo essere politico-diplomatico;
- La minaccia alle capacità spaziali obbliga aziende e forze armate a sviluppare contromisure attive e passive;
- Dall'altra parte, questo tipo di sviluppi evidenzia la crescente importanza che lo spazio svolge ma anche la necessità, da parte degli attori coinvolti, di adottare soluzioni alternative, che possono consistere nella ridondanza (più satelliti) e nella sostituzione (capacità non-orbitali, come droni, palloni aerostatici o altri dispositivi non spaziali).