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L'Europa consolida la difesa subacquea con droni e sottomarini, Fincantieri investe in 4 aziende specializzate per 600 mln

Cos’è successo
Nelle ultime settimane ci sono state una serie di importanti operazioni nel settore navale europeo. La francese Thales, specializzata in aerospazio ed elettronica per la difesa, ha battuto Safran, aerospazio e propulsioni, e acquisito una quota di controllo in Exail Technologies (specializzata in droni sottomarini autonomi e sistemi di navigazione inerziale, ovvero senza ausilio del GPS) per €3,9 miliardi. Safran aveva annunciato negoziati esclusivi il 26 giugno, ma il deal è saltato in pochi giorni dopo una forte campagna di Thales e pressioni sul governo francese. Exail, con €500 milioni di fatturato, è diventata un asset strategico dopo la crisi di Hormuz per le sue capacità di mine countermeasures.
In Italia, Fincantieri ha annunciato l’acquisizione di quote di maggioranza in quattro aziende del settore underwater per un investimento iniziale di €600 milioni: Next Geosolutions, WSense, Graal Tech e Defcomm. In Germania, TKMS e Rheinmetall competono per l’acquisto di German Naval Yards Kiel, mentre Lockheed Martin ha acquisito il gruppo britannico Ultra Maritime per $3,5 miliardi.
Perché conta
L’Europa sta assistendo a una ondata di consolidamento nel settore navale e subacqueo, spinto dalla vulnerabilità delle rotte marittime e dalla crescente minaccia di droni sottomarini, mine navali e dalla vulnerabilità dei cavi sottomarini.
- Thales rafforza il proprio dominio in sistemi senza pilota navali insieme a Naval Group, Fincantieri accelera la propria integrazione verticale nella filiera subacquea, mentre in Germania Rheinmetall e TKMS si contendono asset strategici per il controllo dei cantieri navali. Mentre si parla di autonomia strategica e campioni continentali, i grandi gruppi nazionali si combattono tra loro (o con americani), ritardando una vera consolidazione paneuropea;
- Queste acquisizioni evidenziano la crescente importanza del dominio marittimo, costretto a diventare più vulnerabile dall'accelerazione tecnologica, dalla ricerca di risorse naturali e dal ritiro americano dall'Europa.
Adesso
- Thales finalizzerà l’acquisto di Exail insieme a Naval Group, creando un polo francese più forte; Fincantieri integrerà i nuovi investimenti nella propria catena di fornitura subacquea. In Germania si deciderà nelle prossime settimane chi acquisirà German Naval Yards Kiel, mentre il governo dovrà gestire le tensioni tra campioni nazionali in Francia e Germania;
- Questa ondata di M&A rafforzerà le singole filiere nazionali (francese, italiana e tedesca) nella guerra subacquea del futuro, ma inevitabilmente aumenta la frammentazione europea;
- La questione inevasa riguarda la scalabilità di queste iniziative e, di consequenza, la loro competitività rispetto ad emergenti campioni americani, quali Anduril.