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Il Pentagono offre AI gratis alle fabbriche americane di materiali critici per la difesa per recuperare il 15% di performance perso nella produzione

Cos’è successo
Il 25 giugno 2026 il Pentagono, tramite la sua agenzia per l'innovazione DARPA, ha pubblicato una Request for Information (DARPA-SN-26-81) intitolata “Revolutionizing Industrial Scale Materials Processing”. L’agenzia offre gratuitamente strumenti di ottimizzazione basati su AI alle fabbriche americane di metalli (fusi, laminati e forgiati), ceramiche e materiali compositi che producono più di 10 tonnellate metriche all’anno.
Gli strumenti analizzano anni di dati di produzione, identificano relazioni causali tra variabili di processo e risultati, e trasformano la conoscenza tacita degli operatori in modelli quantitativi. L’obiettivo è ridurre la variabilità nella produzione di materiali critici per aerei, missili e sistemi d’arma, passando da un processo descritto come “più arte che scienza” a uno prevedibile e ottimizzato. Un esempio citato da DARPA riguarda le leghe di alluminio aerospaziali della serie 7000, dove esiste un margine di performance del 15% attualmente inutilizzato a causa della variabilità produttiva.
Perché conta
DARPA sta attaccando uno dei punti più deboli della base industriale della difesa americana: la produzione di materiali avanzati, dove la Cina ha investito massicciamente negli ultimi anni.
- Se l’iniziativa funziona, gli USA potrebbero ottenere prestazioni superiori dai materiali esistenti senza dover sviluppare nuove leghe o investire in nuovi impianti, riducendo costi e tempi di sviluppo di aerei e missili;
- L'iniziativa segna un approccio pragmatico: invece di nuovi grandi investimenti in capacità produttiva, si cerca di estrarre più valore dalle fabbriche già esistenti attraverso l’intelligenza artificiale. Ovviamente, l'approccio potrebbe essere usato anche al di fuori della difesa, con vantaggi per le aziende americane - eventualmente favorite dal fatto che i loro concorrenti mondiali non possono avere accesso ai modelli di Anthropic e di OpenAI più avanzati.
Adesso
- Le aziende interessate hanno tempo fino al 24 luglio per rispondere alla richiesta di informazioni di DARPA. Successivamente l’agenzia valuterà se lanciare un programma di ricerca vero e proprio;
- Nei prossimi 12-18 mesi ci si aspetta la selezione di alcune fabbriche pilota per testare gli strumenti AI su linee di produzione reali;
- Se il progetto avrà successo, DARPA potrebbe estendere questo approccio ad altri settori critici della difesa (es. elettronica, propellenti, componentistica), cercando di colmare il divario con la Cina nella qualità e prevedibilità della produzione industriale militare senza ricorrere esclusivamente a massicci aumenti di spesa.