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Il nuovo programma navale Golden Fleet di Trump costerà 275 mld di dollari

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Il nuovo programma navale Golden Fleet di Trump costerà 275 mld di dollari

Cos’è successo

La nuova classe di navi da battaglia su cui Trump vuole costruire la cosiddetta "Golden Fleet" della Marina costerà circa 275 miliardi di dollari. Lo dice un rapporto del Congressional Budget Office (CBO), l'ufficio bilancio indipendente del Congresso, pubblicato mercoledì. Sono previste 15 navi in totale. La prima, la USS Defiant, costerà circa 23,4 miliardi di dollari. Le altre costeranno circa 18 miliardi ciascuna. Costruire solo la prima nave potrebbe richiedere otto anni o più.

All'inizio il progetto, presentato da Trump a dicembre, prevedeva motori a turbina a gas, gli stessi usati su incrociatori e cacciatorpediniere. Poi Trump ha detto che le navi saranno invece a propulsione nucleare. Le ha descritte come "le più veloci, le più grandi e di gran lunga 100 volte più potenti di qualsiasi nave da battaglia mai costruita", con un peso di oltre 30mila tonnellate.

Perché conta

  • La Marina ha chiesto per il prossimo anno un budget di 377 miliardi di dollari, di cui quasi 66 miliardi solo per costruire nuove navi. Trump vuole le prime navi pronte entro il 2028, ma gli esperti del settore dicono che è una scadenza impossibile;
  • Mark Cancian, analista del Center for Strategic and International Studies, stima un costo persino più basso di quello del CBO, ma è ancora più critico: dice che il progetto richiederà anni solo per essere disegnato, e che va contro la nuova strategia della Marina, che punta su tante navi più piccole e disperse invece che su poche navi enormi. La sua previsione sostiene che una futura amministrazione cancellerà il programma prima che la prima nave tocchi l'acqua;
  • Il CBO segnala un altro problema pratico: al momento la Marina non prevede di far costruire la nave dai due unici cantieri, Bath Iron Works nel Maine e Ingalls Shipbuilding nel Mississippi, che negli ultimi 40 anni hanno realizzato tutte le grandi navi da combattimento della flotta.

Adesso

  • Il progetto ha già causato una vittima politica: Trump ha licenziato il segretario della Marina John Phelan ad aprile, anche per i ritardi sulla costruzione di queste navi;
  • La storia recente non aiuta: a novembre la Marina ha già dovuto cancellare il programma delle fregate classe Constellation, un altro progetto finito fuori controllo tra ritardi e costi;
  • In Senato l'opposizione è già pronta: il senatore Jeff Merkley, che ha chiesto lui stesso il rapporto del CBO, parla di un possibile "spreco militare colossale", mentre il senatore Jack Reed dice che la Golden Fleet "non ha senso", perché non è più così che si combatteranno le guerre del futuro.

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