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Gli Usa hanno esaurito l'80% degli intercettori THAAD e metà dei Patriot nella guerra con l'Iran

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Gli Usa hanno esaurito l'80% degli intercettori THAAD e metà dei Patriot nella guerra con l'Iran

Cos’è successo

Il Pentagono ha consumato quasi l'80% delle sue scorte di missili intercettori THAAD e circa metà dei Patriot dall'inizio della guerra con l'Iran, secondo fonti citate dalla CNN che parlano di livelli di munizioni "pericolosamente bassi". Il Center for Strategic and International Studies stimava le scorte pre-guerra a circa 2.200 Patriot (nelle varianti più moderne) e 452 THAAD.

L'esercito americano ha inoltre esaurito "quasi tutti" i missili di precisione a lungo raggio ATACMS e PrSM, mentre le scorte di Tomahawk sono scese di quasi il 50%, contro il 30% riportato in aprile. Il tema è emerso di nuovo nei giorni scorsi, quando Trump ha deciso di annullare un'operazione militare su larga scala già autorizzata dal segretario alla Difesa Hegseth.

Perché conta

  • Le scorte esaurite hanno pesato sulla decisione di fermare i raid sull'Iran: il segretario alla Difesa, Pete Hegseth, aveva ricevuto il via libera definitivo venerdì, ma Donald Trump ha fatto marcia indietro sabato dopo le pressioni di alleati del Golfo preoccupati per la propria vulnerabilità a un'eventuale ritorsione iraniana contro le infrastrutture energetiche;
  • Pentagono e Casa Bianca smentiscono l'emergenza: il portavoce Sean Parnell parla di un arsenale "profondo", mentre Anna Kelly, dell'ufficio stampa della Casa Bianca, assicura scorte "più che sufficienti", ma il generale Dan Caine, capo degli Stati maggiori riuniti, ha posto la stessa questione in una riunione alla Casa Bianca a fine luglio;
  • Gli alleati del Golfo, che dipendono in parte dai sistemi di difesa aerea Usa, hanno segnalato che la carenza potrebbe limitare la loro capacità di intercettare missili e drone iraniani in caso di escalation.

Adesso

  • Se la guerra continua senza un adeguato rifornimento, gli sciami di drone iraniani rischiano di superare sempre più spesso le difese residue, come avverte una delle fonti: "Il tit-for-tat (cioè la risposta colpo su colpo a bassa intensità) non risolverà mai la questione";
  • Una carenza prolungata di intercettori e missili di precisione potrebbe condizionare la prontezza militare americana anche in un futuro conflitto con Cina, Russia o Corea del Nord, secondo gli analisti;
  • Sul fronte diplomatico Trump ha definito quella attuale "l'ultima possibilità" per l'Iran di firmare un accordo, ma ha anche detto di non avere scadenze perché non si ricandiderà, un'ambiguità che rischia di prolungare il consumo delle scorte residue.

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