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Con Nemotron 3 Super e $26B di investimento, Nvidia sale nella stack AI (a modo suo)
Cosa è successo
Nvidia ha lanciato Nemotron 3 Super, un modello open-weight da 120 miliardi di parametri totali (12 miliardi attivi), pensato per l’agentic reasoning e accompagnato da pesi, dataset e recipe rilasciati apertamente. WIRED ha anche ricostruito un impegno da $26 miliardi in cinque anni per progettare modelli open-weight. Per un gruppo che fin qui dominava compute, networking e software stack, è un segnale di espansione.
Perché è importante
Nvidia si è guadagnata il ruolo più delicato del settore: essere fornitore, partner e infrastruttura comune dei grandi lab. Nemotron 3 Super allarga quel ruolo senza mandarlo in crisi. La società sale nella stack con un oggetto aperto, modificabile, ottimizzato per agenti e presentato quasi come un reference design della piattaforma Nvidia — idea che conta perché amplia il raggio d’azione senza costringerla a rompere con i clienti migliori.
L’open-weight è il cuore strategico. In un ecosistema di modelli più accessibili, più personalizzabili e meno chiusi dentro pochi moat proprietari, il valore si sposterebbe verso compute, fine-tuning, deployment, networking, data center design: tutto terreno Nvidia. In più, l’ecosistema open più vivace oggi parla soprattutto cinese (Qwen, DeepSeek, GLM, etc.). Nemotron 3 Super serve anche a riportare un baricentro americano in un pezzo di stack che Washington e la Silicon Valley hanno lasciato scivolare troppo facilmente verso Pechino.
Anche i 26 miliardi di investimento spiegano bene il perimetro: molti per rafforzare la piattaforma, stressare Blackwell e l’intera architettura Nvidia, fornendo modelli di riferimento seri a tutto l’ecosistema, ma non abbastanza da “minacciare” la frontiera. Nemotron serve soprattutto a evitare che il layer dei modelli si chiuda troppo nelle mani di pochi attori incompatibili con gli interessi di Nvidia.
E adesso?
Resta da capire fin dove possa spingersi senza incrinare l’equilibrio più prezioso dell’azienda. Oggi i clienti possono tollerare Nemotron proprio perché è aperto, ottimizzato per la piattaforma Nvidia e ancora troppo poco aggressivo per somigliare a un rivale frontale. Ma come i grandi lab cercano di diversificare la loro stack hardware oltre alle GPU Nvidia, Nvidia non si vuole più limitare a vendere solo l’infrastruttura su cui i modelli girano, ma avere un’influenza attiva sul mercato anche per ciò che riguarda la tipologia degli stessi.