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Con il diesel già a un prezzo record, Trump minaccia un embargo che potrebbe spingerlo oltre i 3 euro in Ue

Cos’è successo
Il presidente degli Usa Donald Trump ha dichiarato mercoledì di stare ancora "pensando" a un divieto di esportazione del diesel americano, per abbassare i prezzi record del carburante in patria; la Casa Bianca starebbe anche verificando se i Paesi europei possano rilasciare le proprie riserve. Il prezzo medio Ue ha toccato il 17 settembre il record di 2,26 euro al litro, il 38% in più rispetto a fine febbraio, superando il massimo della crisi energetica del 2022.
Secondo Confetra, un embargo Usa potrebbe spingere i prezzi Ue oltre i 3 euro al litro. Il gasolio Usa copre oggi metà delle importazioni via mare dell'Ue, dopo che guerra e fermi delle raffinerie hanno ridotto le forniture da Medio Oriente e Russia.
Perché conta
- Il settore dell'autotrasporto, che già opera con margini ridotti, è il più esposto: il trasporto assorbe il 77% dei consumi di gasolio dell'Ue secondo Eurostat, e il carburante pesa per circa il 30% sui costi di un'azienda di autotrasporto internazionale;
- Le piccole e medie imprese rischiano il fallimento: hanno riserve di liquidità più ridotte, meno accesso al credito e meno potere contrattuale con i clienti rispetto ai grandi gruppi logistici, che possono invece scaricare l'aumento sui clienti tramite clausole di adeguamento carburante già inserite nei contratti;
- Il meccanismo di cassa aggrava il rischio: le aziende di autotrasporto pagano subito gasolio, salari e pedaggi, ma i clienti saldano le fatture anche settimane dopo, creando una stretta di liquidità improvvisa se i prezzi salgono di colpo.
Adesso
- A circa 3 euro al litro, secondo gli operatori del settore, il rischio di fallimenti diffusi diventerebbe concreto, soprattutto se i prezzi restassero a quel livello per un periodo prolungato;
- Se gli alti prezzi si protraessero per settimane insieme a vere e proprie carenze di carburante, l'Europa potrebbe vedere una riduzione della capacità di trasporto su alcune rotte, difficoltà a reperire mezzi disponibili e ritardi che si propagano lungo le catene di approvvigionamento;
- Da monitorare se l'Europa deciderà di rilasciare le proprie riserve strategiche di gasolio su richiesta Usa, e se Washington sceglierà di usare la minaccia di embargo solo come leva negoziale o di attuarla concretamente.