Vai all’articolo
FPSUpdatesIntelligence Platform

Policy NewsPolitica Internazionale

Con convergenza tra Direttiva Nitrati e Direttiva Acque, l'Ue punta a unificare monitoraggio e rendicontazione entro il 2027

3 min di lettura
Con convergenza tra Direttiva Nitrati e Direttiva Acque, l'Ue punta a unificare monitoraggio e rendicontazione entro il 2027

Cos’è successo

Il 15 luglio la Commissione europea ha pubblicato la prima valutazione completa della Direttiva Nitrati, la normativa del 1991 che limita l'uso di fertilizzanti e reflui zootecnici in agricoltura per proteggere le acque sotterranee e superficiali dall'inquinamento da nitrati, coprendo oltre trent'anni di applicazione in tutti gli Stati membri.

Il lavoro, durato quasi tre anni, misura le prestazioni della direttiva rispetto a cinque criteri, efficacia, efficienza, pertinenza, coerenza e valore aggiunto europeo, basandosi sui dati comunicati dagli Stati membri, su uno studio del Centro Comune di Ricerca (JRC) e su consultazioni con portatori di interesse ed esperti.

Il documento è stato pubblicato insieme agli ultimi rapporti Paese relativi al periodo 2020-2023, che contengono raccomandazioni specifiche per ciascuno Stato membro.

La conclusione principale è che la direttiva resta necessaria, pertinente ed efficace nel ridurre l'inquinamento da nitrati di origine agricola e nel proteggere le acque europee, avendo contribuito a riduzioni significative dell'inquinamento in molte aree dell'UE nell'arco di tre decenni. Allo stesso tempo, la valutazione individua margini concreti per una semplificazione dell'attuazione, con l'obiettivo dichiarato di ridurre l'onere amministrativo e migliorare i risultati sia per gli agricoltori sia per l'ambiente.

Perché conta

Dietro il giudizio complessivamente positivo, la valutazione segnala alcuni nodi rimasti irrisolti nell'applicazione pratica della normativa.

  • I miglioramenti restano diseguali tra le regioni europee: la qualità delle acque non è migliorata in modo uniforme in tutta l'Ue, e l'inquinamento da nutrienti resta troppo elevato in diverse aree, in particolare quelle con alta concentrazione di allevamenti, dove il limite comune sull'uso di reflui zootecnici da solo non basta a mantenere le emissioni di nutrienti a livelli sicuri;
  • La convergenza con la Direttiva Quadro sulle Acque apre a una semplificazione concreta: entro la fine del 2027 i cicli di monitoraggio della Direttiva Nitrati e di quella sulle Acque sono destinati a convergere, un'opportunità per razionalizzare la rendicontazione e rafforzare un approccio congiunto alla gestione di azoto e fosforo;
  • Il tema delle deroghe resta delicato: la valutazione lascia aperta la possibilità di continuare a concedere deroghe ai limiti sull'uso di reflui, come quella già in vigore per l'Irlanda dal 2025, ma sottolinea che queste comportano condizioni aggiuntive e un maggiore coinvolgimento di agricoltori e autorità, un giudizio tutt'altro che entusiasta sullo strumento.

Adesso

  • La Commissione punta su un dialogo continuo con gli Stati membri: Bruxelles ha annunciato che proseguirà gli scambi con i governi nazionali, gli agricoltori e gli esperti per dare seguito alle conclusioni della valutazione, lavorando "in stretta cooperazione" con gli Stati membri per individuare buone pratiche e margini di semplificazione, senza compromettere gli obiettivi di tutela ambientale;
  • I rapporti Paese guideranno il prossimo ciclo di attuazione: le raccomandazioni contenute nei rapporti aggiornati per il periodo 2020-2023 dovrebbero orientare le azioni nelle aree dove le pressioni sull'ambiente restano più alte;
  • La gestione circolare dei nutrienti diventa una priorità dichiarata: la valutazione chiede progressi continui verso un uso più efficiente di letame e digestati, in un contesto di prezzi dei fertilizzanti ancora volatili, un collegamento che la Commissione lega direttamente al Piano d'Azione sui Fertilizzanti presentato in parallelo.

FPS / NELLA TUA INBOX

Il contesto fa la differenza.

Continua a seguire i temi che contano con le newsletter di FPS Updates.

Scopri le newsletter
Tutti gli articoli ↗
Politica Internazionale

3 cose da sapere dei negoziati Usa-Russia sull'Ucraina e 3 possibili scenari

Politica Internazionale

La carenza di finanziamenti costringe il Programma Alimentare Mondiale a tagliare gli aiuti a 500 mila abitanti di Gaza

Politica Internazionale

Otto Paesi Ue vanno al voto in 12 mesi e le elezioni possono cambiare l'Europa