Vai all’articolo
FPSUpdatesIntelligence Platform

Policy NewsAgrifood

300 mln per la carne bovina e terreni gratis ai giovani agricoltori tra le misure del Ddl Agricoltura

3 min di lettura
300 mln per la carne bovina e terreni gratis ai giovani agricoltori tra le misure del Ddl Agricoltura

Cos’è successo

La Commissione Agricoltura della Camera ha dato il 15 luglio il via libera al disegno di legge sul consolidamento e sviluppo del settore agricolo, ora pronto per l'esame in Aula. Il testo si compone di 28 articoli suddivisi in due parti, una dedicata alla produzione agricola e l'altra alla politica agricola, e introduce nuovi crediti d'imposta di filiera, strumenti per il recupero dei terreni inutilizzati, misure per l'imprenditoria giovanile e l'adeguamento alla normativa europea sulla deforestazione.

Tra le misure più rilevanti, dal 2027 arriva un credito d'imposta per le imprese di trasformazione che sottoscrivono contratti di filiera con produttori di frumento italiano, con durata tra tre e cinque anni. Il credito copre gli investimenti in macchinari e attrezzature effettuati tra il 1° febbraio e il 15 novembre 2027, con aliquota che sale dal 20% per i contratti triennali fino al 40% per quelli quinquennali, entro un tetto complessivo di 10 milioni di euro. Arrivano poi contributi per la filiera della carne bovina, con una dotazione di 50 milioni di euro nel 2027, 200 milioni nel 2028 e 50 milioni nel 2029, ripartiti per il 70% sulla filiera orientata alla carne e per il 30% su quella a duplice attitudine carne-latte.

Perché conta

Il provvedimento interviene su due nodi strutturali del settore agricolo italiano, il ricambio generazionale e l'uso del suolo, con strumenti finora poco esplorati dalla normativa nazionale.

  • Nasce la "banca comunale delle terre" per recuperare superfici inutilizzate: la legge distingue tra "terreno abbandonato", non coltivato da almeno cinque anni, e "terreno silente", il cui proprietario risulti non individuabile dopo un'istruttoria comunale, permettendo ai Comuni di censirli e alle imprese interessate di richiederne l'affitto, con il Comune stesso che stipula il contratto per i terreni silenti trattenendo i canoni per tre anni a disposizione dell'avente diritto;
  • I giovani agricoltori accedono a terreni ISMEA - l'ente pubblico che gestisce la Banca delle Terre nazionale - in comodato gratuito: l'ISMEA potrà concedere gratuitamente i terreni rimasti invenduti nella procedura ordinaria a cittadini italiani, europei o titolari di permesso di soggiorno Ue di lungo periodo tra i 18 e i 41 anni, con contratti di almeno dieci anni e diritto di acquisto finale al 50% del valore di bilancio ISMEA;
  • I crediti d'imposta restano condizionati al via libera di Bruxelles: l'agevolazione sul frumento è subordinata alla notifica e all'approvazione della Commissione europea sugli aiuti di Stato, mentre i contributi sulla carne bovina rispettano la disciplina UE sul de minimis, un doppio livello di vincolo comunitario che condizionerà i tempi reali di attuazione.

Adesso

  • I decreti attuativi arriveranno entro sessanta giorni per il credito sul frumento: le modalità operative, compresi i requisiti di qualificazione dei contratti di filiera, dovranno essere definite con decreto entro sessanta giorni dall'entrata in vigore della legge;
  • Regioni e Comuni avranno sei mesi per attuare il recupero dei terreni: dovranno definire entro sei mesi soggetti legittimati, procedure di scelta del contraente e criteri per la determinazione dei canoni sui terreni abbandonati e silenti;
  • I contributi sulla carne bovina restano subordinati all'intesa Stato-Regioni: condizioni, modalità e importi dei 300 milioni di euro complessivi stanziati per il triennio 2027-2029 saranno definiti con decreto interministeriale, previa intesa in Conferenza Stato-Regioni, un passaggio che determinerà i tempi effettivi di erogazione ai produttori.

FPS / NELLA TUA INBOX

Il contesto fa la differenza.

Continua a seguire i temi che contano con le newsletter di FPS Updates.

Scopri le newsletter
Tutti gli articoli ↗
Agrifood

L'Ue stanzia almeno 2 miliardi per pesca e acquacoltura nel 2028-2034 mentre il 70% del pesce resta importato

Agrifood

Nel 2025 la pesca dell'Ue ha scaricato prodotti per 5,5 mld di euro, con l'Italia terza per valore dopo Spagna e Francia

Agrifood

Gli agricoltori europei presentano a Stoccolma la Dichiarazione in sei punti per difendere la PAC