News & BusinessPOLITICA INTERNAZIONALE
UE–USA: Bruxelles valuta dazi da €93 miliardi contro le minacce di Trump su Groenenlandia
Cosa è successo?
Secondo POLITICO, l’Unione europea sta preparando misure di ritorsione commerciale fino a €93 miliardi contro gli Stati Uniti, nel caso falliscano i colloqui con la Casa Bianca sulle minacce del presidente Donald Trump relative alla Groenlandia. La mossa risponderebbe all’annuncio di dazi USA del 10% dal 1° febbraio, fino al 25% dal 1° giugno, contro sei Paesi UE più Regno Unito e Norvegia. Le opzioni sul tavolo includono la riattivazione rapida di dazi già sospesi e, in alternativa, l’uso dell’Anti-Coercion Instrument (ACI), lo strumento europeo contro il ricatto geopolitico commerciale. Il presidente del Consiglio europeo António Costa ha annunciato un vertice d’emergenza dei leader UE.
Perché è importante?
Il dossier segna un salto di qualità: il commercio viene apertamente usato come leva geopolitica su una questione di sovranità territoriale. L’eventuale attivazione dell’ACI, sostenuta pubblicamente da Emmanuel Macron, porterebbe il confronto oltre il tradizionale “tit-for-tat” tariffario, includendo investimenti, proprietà intellettuale e accesso al mercato. È un test cruciale per la credibilità della deterrenza economica europea e per la tenuta dell’asse transatlantico.
E adesso?
Nei prossimi giorni si deciderà la linea: de-escalation negoziale oppure ritorsione coordinata. Gli incontri a margine del World Economic Forum di Davos e il vertice UE chiariranno se Bruxelles opterà per una risposta rapida (dazi) o per l’arma più pesante (ACI). In parallelo, il Parlamento europeo spinge per congelare l’accordo commerciale UE-USA. L’esito definirà se l’UE intende normalizzare l’uso della forza economica come strumento di politica estera.